Scoperti centri di scommesse clandestine: sequestri e sanzioni per oltre 20mila €

Controlli di ADM e Guardia di Finanza: denunciate due persone

Nuova operazione contro il gioco illegale nell’Agrigentino. Il personale dell’Ufficio delle Dogane e dei Monopoli Sicilia 6 di Porto Empedocle e i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento hanno scoperto attività di raccolta abusiva di scommesse durante una serie di controlli nei centri scommesse e nelle sale giochi del territorio.

L’operazione ha portato alla scoperta di due centri di raccolta clandestina delle scommesse, al sequestro di apparecchiature informatiche e all’irrogazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 20 mila euro.

Scommesse senza autorizzazione e apparecchi fuori dalla rete statale

Nel corso delle verifiche, in un esercizio commerciale di Porto Empedocle è stata accertata la raccolta abusiva di scommesse in assenza della prevista licenza di pubblica sicurezza.

All’interno dei locali sono state individuate due postazioni informatiche prive di codice identificativo e non collegate alla rete telematica statale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Una connessione indispensabile, spiegano gli investigatori, per garantire la tracciabilità dei flussi di gioco, la tutela dei consumatori e il corretto versamento dei tributi all’Erario.

Sequestrate le apparecchiature, denunciato il titolare

Le apparecchiature sono state sequestrate poiché il loro utilizzo al di fuori della rete ADM avrebbe consentito di aggirare il sistema di monitoraggio delle giocate e di evitare il pagamento del Preu, il prelievo unico erariale previsto sugli apparecchi da intrattenimento.

Il titolare dell’attività è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento per l’ipotesi di reato di esercizio abusivo di scommesse. Nei confronti degli indagati, come previsto dalla legge, vige il principio della presunzione di innocenza fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva di condanna.

Controllati 14 operatori in tutta la provincia

L’attività investigativa è il risultato della collaborazione tra ADM e Guardia di Finanza, rafforzata dal Protocollo d’intesa sottoscritto dalle due amministrazioni.

Il piano di controlli ha coinvolto 14 operatori economici distribuiti tra Agrigento, Favara, Joppolo Giancaxio, Raffadali, Palma di Montechiaro, Campobello di Licata, Grotte, Ribera, Santa Margherita Belice, Montevago e le isole di Lampedusa e Linosa.

Le verifiche hanno permesso di accertare irregolarità, applicare sanzioni amministrative per oltre 20 mila euro, sequestrare due apparecchi e denunciare due persone all’Autorità giudiziaria.

“Contrastare il gioco illegale e tutelare i cittadini”

L’attività di controllo sul settore del gioco pubblico proseguirà anche nei prossimi mesi con l’obiettivo di contrastare le offerte illegali e prive di garanzie, tutelando soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione, a partire dai minori.

ADM e Guardia di Finanza sottolineano inoltre l’importanza di prevenire eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata in un settore caratterizzato da importanti flussi economici.

Le operazioni continueranno su tutto il territorio provinciale per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza dei giocatori.

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