Scoperti 24 nuove specie nell’oceano in zone prospettate per l’estrazione di metalli per batterie.
L’urgenza della ricerca nella Zona Clarion-Clipperton
Eva Stewart, scienziata del Museo di Storia Naturale del Regno Unito, ha sottolineato che attualmente sono stimati circa 5.600 specie nella CCZ, delle quali il 90% è ancora da scoprire. Anna Jażdżewska, professoressa all’Università di Łódź, ha dichiarato che attribuire nomi a nuove specie fornisce loro un “passaporto per vivere”, rendendo necessaria la loro protezione.
Grazie alle recenti scoperte, i ricercatori sono fiduciosi di poter catalogare completamente la fauna di anfipodi della CCZ orientale entro un decennio, sempre che il fondale marino rimanga intatto. La crescente pressione per l’estrazione mineraria rende questo obiettivo ancor più urgente. La CCZ è caratterizzata dalla presenza di noduli metallici, che sono appetibili per la produzione di batterie e tecnologie energetiche sostenibili.
