La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, si è recata a Niscemi insieme a una folta delegazione del Pd per esprimere vicinanza alla comunità colpita dalla frana che sta mettendo in ginocchio una parte del territorio. Durante la visita, Schlein ha incontrato cittadini e amministratori locali, sottolineando la gravità della situazione e la necessità di interventi rapidi e concreti.
“C’è grande apprensione – ha dichiarato – sappiamo che ci sono circa 1.500 persone sfollate. La priorità è mettere in sicurezza le persone e il territorio e dare il prima possibile una prospettiva chiara a chi ha dovuto lasciare la propria casa”. La segretaria dem ha assicurato l’impegno del Partito Democratico a sostenere le istituzioni locali e la popolazione colpita.
“Situazione delicata, servono le migliori competenze”
Nel corso della visita, Schlein ha evidenziato come l’emergenza di Niscemi presenti caratteristiche particolari che richiedono un’attenzione specifica. La frana, infatti, è ancora attiva e rappresenta un rischio costante per l’area interessata.
“Chiediamo che la situazione di Niscemi sia trattata nella sua specificità – ha spiegato – perché è una situazione molto delicata. C’è bisogno delle migliori competenze per capire come mettere in sicurezza il territorio”. Secondo la leader del Pd, è fondamentale un coordinamento efficace tra istituzioni, tecnici e Protezione civile per affrontare l’emergenza in modo strutturato.
Schlein ha ribadito che il Pd è pronto a collaborare in Parlamento e nelle sedi istituzionali per garantire tutto il supporto necessario alle amministrazioni coinvolte e alla comunità locale.
Maltempo e ciclone Harry: “Risorse insufficienti”
La segretaria dem ha poi allargato il discorso ai danni provocati dal ciclone Harry, che negli ultimi giorni ha colpito duramente diverse regioni, tra cui Sicilia, Calabria e Sardegna. Secondo Schlein, il bilancio complessivo dei danni ammonterebbe a circa due miliardi di euro, una cifra che rende insufficiente lo stanziamento di 100 milioni deciso dal Governo.
“È una somma inadeguata – ha affermato – servono molte più risorse per dare risposte immediate ai territori colpiti”. In questo contesto, la segretaria del Pd ha rilanciato la proposta di destinare un miliardo di euro, inizialmente previsto per il progetto del ponte sullo Stretto, agli interventi di emergenza e ricostruzione.
A suo avviso, quelle risorse potrebbero essere utilizzate subito, anche alla luce dei rallentamenti legati ai rilievi della Corte dei Conti.
Prevenzione e sostegno alle comunità colpite
Schlein ha annunciato che, dopo la visita a Niscemi, si recherà anche nelle località della costa ionica per verificare direttamente i danni provocati dal ciclone. “Ho visto con quale brutalità si è abbattuto su case, infrastrutture e attività economiche”, ha spiegato.
La segretaria ha sottolineato l’urgenza di misure di sostegno per famiglie, imprese e lavoratori colpiti. In particolare, ha chiesto la sospensione dei tributi per chi si trova in difficoltà e interventi mirati per agricoltori e operatori economici che hanno subito perdite ingenti.
“Ci sono attività chiuse, lavoratori fermi, aziende in crisi – ha aggiunto –. C’è moltissimo da fare e bisogna farlo in fretta”.
Infine, Schlein ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un grande piano nazionale per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Secondo la leader dem, investire sulla tutela del territorio e sulla sicurezza ambientale rappresenta una priorità rispetto a infrastrutture considerate poco utili.
“Serve una strategia di lungo periodo – ha concluso – per proteggere le nostre comunità e ridurre i rischi. Noi siamo pronti a fare la nostra parte”.