“Santa Rosalia. La luce oltre il tempo”: dal 10 luglio la mostra di Domenico Pellegrino

C’è un volto che attraversa oltre vent’anni del lavoro di Domenico Pellegrino. È quello di Santa Rosalia, presenza costante della sua ricerca artistica, che dal 10 luglio sarà protagonista di “Rosalia. La rosa e il volto”, un percorso-installazione ospitato da Don Nino Mind Food, spazio d’arte e cultura ideato da Elenk’Art.

Non una mostra, ma un omaggio alla Santuzza che, per la prima volta, riunisce opere luminose, sculture, video e materiali d’archivio realizzati dall’artista dal 2000 a oggi, ricostruendo un percorso che ha accompagnato alcuni dei momenti più significativi della storia recente del Festino di Palermo.

Il filo conduttore dell’installazione sono le rose luminose realizzate per “Il Giardino di Rosalia”, il carro del 400° Festino di Santa Rosalia, che tornano a vivere in una nuova dimensione. Da queste prende forma un racconto che attraversa la statua realizzata da Pellegrino per il Carro Trionfale del 390° Festino, le installazioni “Rosa, Rosae, Rosalia”, “Iconic Rosalia”, “Luce di Rosalia – Speranza sul Mare di Palermo”, “Viva Palermo” e le numerose sculture nate dal volto originale della Santuzza, divenuto nel tempo una vera e propria matrice iconografica della sua ricerca.

Nel lavoro di Pellegrino, Santa Rosalia supera la dimensione esclusivamente devozionale per diventare simbolo di rinascita, speranza, resilienza e identità mediterranea. Un’immagine che continua a trasformarsi, generando nuove forme e nuovi linguaggi attraverso la luce, la scultura e l’arte pubblica.

L’installazione trova casa in un luogo che, simbolicamente, aveva già incrociato questo percorso. Proprio la Santa Rosalia realizzata da Domenico Pellegrino per il Festino del 2014 accompagnava infatti, anni fa, una grande pagina del Giornale di Sicilia dedicata al festino di Santa Rosalia commissionata dalla nota azienda siciliana Elenka. Oggi quel volto ritorna nello stesso luogo, circondato dalle rose e dalle opere che ne hanno raccontato l’evoluzione, chiudendo idealmente un cerchio tra arte, memoria e città.

Accanto al percorso saranno presentate anche le opere della collezione dedicata a Santa Rosalia: le sculture in gesso, resina e polvere di marmo e ceramica, insieme alle iconiche rose luminose, tutte disponibili per il pubblico e i collezionisti.

L’esposizione sarà inoltre accompagnata da un programma di appuntamenti aperti alla città. L’opening è fissato il 10 luglio,con un talk nel quale Domenico Pellegrino dialogherà con la scrittrice e giornalista Eleonora Lombardo, autrice dei testi di Luce Rosalia – Viva Palermo, in una conversazione dedicata al rapporto tra arte contemporanea, devozione popolare e identità di Palermo.

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