Salvare le praterie di fanerogame per proteggere le coste del mondo.

I Benefici delle Praterie di Posidonia per la Protezione Costiera

Le praterie di posidonia sono note per il loro potenziale di carbonio blu, ma svolgono anche un ruolo cruciale nella protezione delle coste. Questi ecosistemi naturali riducono l’intensità delle onde e stabilizzano i sedimenti, entrambi elementi chiave per mitigare l’erosione costiera. Gli esperti sottolineano che le praterie di posidonia offrono ulteriori vantaggi, come il miglioramento della qualità dell’acqua, il che avvantaggia l’ambiente marino, inclusi i coralli. Purtroppo, le praterie di posidonia in tutto il mondo stanno subendo una diminuzione a causa di diversi fattori di stress, compreso il cambiamento climatico. I conservazionisti e i ricercatori stanno lavorando per ripristinare queste praterie rendendole più resistenti all’aumento delle temperature oceaniche e a potenziali ondate di calore marino devastanti.


Il Ruolo delle Praterie di Posidonia nella Stabilizzazione delle Coste

Le praterie di posidonia, seppur meno note rispetto ai colorati fondali delle barriere coralline, contribuiscono in modo significativo alla protezione costiera, particolarmente in un’epoca in cui i cambiamenti climatici erodono progressivamente le nostre coste. Proteggere e ripristinare queste praterie è considerato una soluzione “basata sulla natura” in grado di assorbire e stoccare carbonio.

Le praterie di posidonia riducono l’erosione e legano i sedimenti attraverso le loro radici, come una foresta stabilizza il suolo. Secondo Oscar Serrano Gras, ricercatore presso il Blanes Center for Advanced Studies in Spagna, “Questi ecosistemi hanno naturalmente la capacità di proteggere le linee di costa dall’erosione.” Ciò significa anche che sono estremamente efficaci nello stoccare anidride carbonica.


In tutto il mondo, la crescente intensità e durata delle tempeste, nonché la loro frequenza, stanno erodendo le coste a causa del cambiamento climatico. Questo è correlato a inondazioni, danni alle infrastrutture e potenziali frane. “La perdita di questa cintura protettiva lungo le coste contribuisce anche all’erosione,” afferma Gras. La prateria di Posidonia oceanica, comunemente conosciuta come erba di Nettuno, è un esempio di specie che, grazie alla loro robustezza, possono ridurre l’energia delle onde più di altre varietà più fragili.

Il ripristino e la protezione delle praterie di posidonia potrebbero apportare benefici sia per il clima che per la protezione costiera, creando un ambiente più sano e resiliente.

Le Ulteriori Funzioni Ecologiche delle Praterie di Posidonia

Oltre alla riduzione delle onde e alla stabilizzazione dei suoli, le praterie di posidonia ospitano un’abbondanza di organismi marini che nutrano e ripristinano le spiagge. “Le praterie sono meno che un rifugio, ospitando una pletora di organismi che formano conchiglie calcaree,” spiega Gras. Quando muoiono, questi organismi lasciano dietro di sé sabbia, contribuendo alla creazione di nuove spiagge.

Le praterie di posidonia migliorano anche la qualità dell’acqua filtrando i sedimenti e riducendo la torbidità. Studi dimostrano che esse intrappolano e accumulano inquinanti come microplastiche, nutrienti e metalli pesanti, migliorando complessivamente la qualità dell’acqua. Questo, a sua volta, può beneficiarne anche le barriere coralline, che svolgono anch’esse un ruolo fondamentale nella protezione delle coste.


Secondo Will Hamill, direttore del Blue Carbon presso la Great Barrier Reef Foundation, “le praterie di posidonia giocano un ruolo cruciale nel sostenere la qualità dell’acqua della Grande Barriera Corallina.” Questo legame tra praterie e coralli sottolinea l’importanza della conservazione di entrambi questi ecosistemi.

Nel globalmente, le praterie di posidonia sono in declino. Dalla metà del XIX secolo, circa il 30% delle praterie è andato perso a causa di fattori come inquinamento, sviluppo costiero e dragaggio. Le recenti ondate di calore marino causate dal cambiamento climatico hanno ulteriormente messo a rischio queste ecosistemi preziosi.

Le tempeste marine sempre più prolungate e calde hanno sferrato colpi devastanti a ecosistemi come quello di Shark Bay in Australia, dove una lunga ondata di calore ha causato perdite significative nella prateria di Posidonia.

Strategie per il Ripristino delle Praterie di Posidonia

In tutto il mondo, sono in corso sforzi di ripristino delle praterie di posidonia per riportare i loro benefici alle aree costiere. Tuttavia, riportarle allo stato originale è un compito che richiede investimenti significativi e presenta sfide. “A volte si prova la stessa cosa nello stesso luogo, e funziona una volta, ma non l’altra,” afferma Fee Smulders, ecologa marina presso il Wageningen Marine Research nei Paesi Bassi.

Adottare misure preventive e proteggere le praterie prima della loro perdita è essenziale non solo per il loro ruolo nella protezione costiera, ma anche per i numerosi altri servizi ecosistemici che forniscono. Gli esperti raccomandano l’uso di metodi innovativi per facilitare il ripristino e costruire la resilienza delle praterie, come l’iniezione idraulica di semi direttamente nei sedimenti o l’uso di robot automatizzati.


Si stanno esplorando anche nuove metodologie per identificare le popolazioni locali di praterie con maggiore tolleranza al calore per garantire un ripristino più efficace. Ricercatori come Nicole Said stanno analizzando tante specie tropicali di posidonia, suggerendo che la cattura di tali varietà potrebbe essere un passo avanti nel ripristino globale delle praterie.

Adottare una strategia di ripristino basata su specie più resilienti potrebbe finalmente restituire la stabilità alle nostre coste e garantire un ambiente marino sano. Le praterie di posidonia non solo ci proteggono dall’erosione, ma supportano anche un’ampia biodiversità marina e contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici.

Fonti:
– Serrano O. et al., 2021. “Seagrass blue carbon stocks and sequestration rates in the Colombian Caribbean.” Scientific Reports.
– Vousdoukas M. I. et al., 2020. “Sandy coastlines under threat of erosion.” Nature Climate Change.
– Agulles M. et al., 2024. “Mediterranean seagrasses provide essential coastal protection under climate change.” Scientific Reports.
– Hamill W., “Seagrasses play a crucial role in supporting good water quality heading into the Great Barrier Reef.” Great Barrier Reef Foundation.

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Luigi Salemi: