Salute dei popoli indigeni: legame inscindibile con l’ambiente, avvertono i delegati ONU.
Secondo Roth, la degradazione ambientale e la perdita di biodiversità non sono solo pressioni esterne, ma “manifestazioni dirette di lesioni” alla salute fisica e mentale dei Popoli Indigeni. L’inquinamento e il cambiamento climatico portano alla scomparsa delle fonti alimentari, a un’acqua insicura e all’esposizione ad altri rischi. “Questi impatti si sommano alle disuguaglianze esistenti, il che spiega perché le comunità indigene siano spesso le più colpite,” ha osservato.
Le sfide legate ai cambiamenti climatici, come eventi meteorologici estremi e la degradazione della biodiversità, influiscono direttamente sulla disponibilità di alimenti e sull’approvvigionamento idrico, aumentando il rischio di malattie trasmissibili e compromettendo l’igiene. Inoltre, la crisi climatica provoca gravi conseguenze per la salute mentale delle comunità indigene, come il “dolore ecologico” e l'”ansia climatica,” specialmente tra i giovani che vedono cambiamenti nei loro ecosistemi ancestrali.
