Sale marino di Lombok, Indonesia, contaminato da microplastiche, secondo uno studio recenti.
Il rapporto sottolinea inoltre che l’assenza di linee guida standardizzate per le microplastiche nei prodotti salini rappresenta una limitazione significativa per ridurre la contaminazione. Integrare il monitoraggio delle microplastiche negli standard nazionali di sicurezza alimentare e qualità del sale fornirebbe un quadro più coerente per la valutazione e il controllo della qualità.
Tamara Galloway, ricercatrice sulle microplastiche presso l’Università di Exeter nel Regno Unito e non coinvolta nello studio, ha affermato che la presenza di microplastiche nel sale marino è conosciuta e riportata da anni, e che i risultati sull’isola di Lombok confermano studi precedenti. Galloway ha aggiunto che, data la bassa densità della plastica rispetto all’acqua di mare, è molto probabile che si formino hotspot di accumulo in determinate località. Il rischio per la salute umana derivante dall’ingestione di microplastiche nel sale marino è considerato molto basso, specialmente in confronto ad altre fonti di microplastiche e contaminanti presenti nella nostra alimentazione quotidiana.
