Ruto del Kenya rifiuta l’idea di esportare minerali grezzi per il futuro dell’Africa.
Le Richieste della Società Civile
Organizzazioni della società civile hanno chiaramente espresso la propria preoccupazione riguardo a recenti accordi sui minerali critici, come quello tra la Repubblica Democratica del Congo (RDC) e gli Stati Uniti. “Questa è una corsa ai minerali a qualsiasi costo”, ha dichiarato Jean-Claude Mputu, portavoce di un’iniziativa che sostiene che “la RDC non è in vendita”. Il paese è responsabile di circa il 70% del cobalto utilizzato in veicoli elettrici e smartphone, il che sottolinea l’importanza strategica della RDC nella transizione energetica globale.
Evoluzione delle Partnership Internazionali
Anche la Francia, che ha un passato coloniale profondo e controverso in Africa, sembra riconoscere la necessità di un cambiamento. Parlando con The Africa Report, il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che la Francia non dovrebbe più essere vista come un “predatore” rispetto alle risorse africane. Ha riconosciuto che mentre la Francia ha bisogno di minerali critici e terre rare, è fondamentale che i Paesi africani possano estrarre e lavorare queste risorse a livello locale.
