Rivoluzione Flamingo: fermare il resort sostenuto da Kushner nel delta albanese protetto

Proteste in Albania: La Difesa del Delta Vjosa-Narta

In aprile, le autorità albanesi hanno dato il via libera alla demolizione del delta Vjosa-Narta, un’area protetta che ospita fenicotteri, tartarughe caretta e la foca monaca del Mediterraneo, senza permessi né alcuna revisione ambientale. Questa decisione ha scatenato una serie di massicce manifestazioni che hanno scosso il governo del primo ministro Edi Rama. La costruzione è collegata a un resort di lusso finanziato da Affinity Partners, una società di investimento legata a Jared Kushner, il genero dell’ex presidente statunitense Donald Trump. Il progetto mira a sfruttare uno degli ultimi ecosistemi fluviali intatti nel Mediterraneo.

Il delta Vjosa-Narta è uno dei pochi ecosistemi rimasti intatti nella regione, con solo il 4% delle aree deltaiche che non è stato disturbato. Le preoccupazioni aumentano mentre l’autorità anti-corruzione albanese avvia un’indagine e l’Unione Europea avverte che lo sviluppo potrebbe compromettere la candidatura dell’Albania per l’adesione entro il 2030. Gli ambientalisti sostengono che questa crisi mette in evidenza una serie di promesse non mantenute riguardanti il rinomato Parco Nazionale del Fiume Vjosa.


Il Sito delle Manifestazioni e la Risposta della Popolazione

A fine aprile, macchinari pesanti sono entrati nel paesaggio protetto di Pishë Poro-Narta senza avvisi pubblici. Bulldozer ed escavatori hanno abbattuto pini costieri, appiattito dune di sabbia e creato strade in habitat precedentemente intatti. Sono state erette recinzioni di filo spinato lungo la costa, segnando l’inizio di un ambizioso progetto turisticamente sostenibile. Quando i manifestanti sono arrivati sul posto, sono stati affrontati da guardie di sicurezza. Un video di un dimostratore trascinato sulle dune è diventato virale, contribuendo così all’espansione delle proteste a Tirana, la capitale albanese, che sono state ribattezzate la “Rivoluzione del Fenicottero”. La folla, composta da decine di migliaia di persone, chiede responsabilità per la corruzione e la cessazione degli abusi ambientali.

Il 6 giugno, centinaia di manifestanti si sono diretti verso Dalan Beach per un rally simbolico. La recinzione di filo spinato era stata rimossa pochi giorni prima, e i mezzi pesanti erano spariti. Ma i partecipanti sapevano che la battaglia era lungi dall’essere conclusa, rimanendo determinati a salvaguardare l’ecosistema del delta.


Vjosa-Narta costituisce uno degli ultimi ecosistemi deltaici intatti del Mediterraneo e accoglie oltre 2.300 specie in un mosaico di lagune, letti di canne, saline e dune costiere. È un’area di grande importanza ecologica, con la laguna Narta che funge da habitat per oltre 20.000 uccelli acquatici in inverno. La lotta per la difesa di questo territorio è appoggiata da molti, tra cui Aleksandër Trajçe, direttore esecutivo dell’ente Protezione e Conservazione dell’Ambiente Naturale in Albania, il quale ha dichiarato: “Non stiamo solo combattendo per il patrimonio naturale dell’Albania, ma per quello di tutto il pianeta”.


Un Ecosistema Minacciato e le Misure di Protezione

Il fiume Vjosa, che scorre dalla Grecia verso l’Adriatico, è stato al centro di battaglie per la conservazione in Europa. Sebbene si trovasse a rischio a causa di progetti idroelettrici, nel 2023 è diventato il primo Parco Nazionale d’Europa dedicato ai fiumi selvaggi, segnando un importante traguardo per la protezione ambientale. Ma il delta è stato escluso da questa designazione, portando a preoccupazioni circa il futuro ecosistema.

Il governo albanese ha recentemente rivisto le leggi sulle aree protette per consentire lo sviluppo di progetti turistici di alto livello anche in habitat protetti. Questi cambiamenti legislativi hanno sollevato allarmi tra gli ambientalisti, che vedono nel progetto di costruzione del resort un attacco diretto all’integrità del delta. Le preoccupazioni aumentano, specialmente con il rischio che tali azioni compromettano l’adesione dell’Albania all’Unione Europea.

In vista delle pressioni crescente, non sarebbe opportuno trascurare l’importanza di un’area che ha attirato l’attenzione internazionale. Organizzazioni come Greenpeace e WWF hanno espresso il loro supporto alla causa di salvaguardia del delta Vjosa-Narta.


Un Futuro Incerto per la Vjosa-Narta

Le manifestazioni continuano a mantenere viva la discussione sull’importanza di preservare l’ecosistema del delta. Gli sviluppatori non si sono fatti attendere, e il crescente interesse per progetti turistici pone ulteriori minacce. La resistenza della popolazione locale si fa forte, e molti continuano a unirsi per difendere non solo la loro terra, ma anche l’eredità naturale della loro nazione.

L’impatto delle proteste ha già iniziato a far sentire i suoi effetti, attirando l’attenzione delle autorità anti-corruzione albanesi. Le indagini su eventuali violazioni ambientali e cambiamenti di proprietà della terra stanno guadagnando slancio. L’Unione Europea ha intensificato la sua posizione, minacciando di interrompere il processo di adesione dell’Albania se i progetti di sviluppo non si fermeranno.

Sebbene il percorso da seguire sia costellato di sfide, la lotta per il delta Vjosa-Narta rappresenta un esempio di determinazione in un contesto di sfruttamento ambientale. Le azioni intraprese oggi potrebbero avere conseguenze significative per le generazioni future.

Per ulteriori dettagli su questa importante questione ambientale, puoi visitare le pagine ufficiali di WWF Albania e Greenpeace.

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Luigi Salemi: