Rituali antichi sull’isola indonesiana: proteggere il cacatua in pericolo di estinzione.

Un Antico Rituale Indigeno per Proteggere il Cacatua di Salmon Crestato

Un nuovo studio ha messo in luce come la comunità indigena Huaulu dell’Isola di Seram, in Indonesia, stia adattando un rito di passaggio secolare per contribuire alla protezione del cacatua di salmon crestato, una specie in pericolo. I ricercatori hanno osservato che, invece di cacciare gli uccelli per le loro piume utilizzate nel cerimoniale Cidaku, i Huaulu hanno concordato di impiegare piume naturalmente perdute, raccolte da centri di riabilitazione, strutture di salvataggio e zoo.

I risultati suggeriscono che gli sforzi di conservazione possono rivelarsi più efficaci quando si collabora con le tradizioni culturali indigene e le conoscenze locali, anziché imporre restrizioni dall’esterno. Un esperto indipendente avverte, però, che queste strategie non affrontano le minacce ben più ampie alla specie, quali il traffico di animali selvatici e la perdita dell’habitat.


La Rinascita del Cidaku e la Conservazione

Il rituale Cidaku, che segna il passaggio all’età adulta dei giovani uomini, tradizionalmente prevedeva l’uso delle piume del cacatua, un uccello che vive solo in questa parte del mondo. La comunità Huaulu, una delle più antiche di Seram, considera le foreste locali come un regno vivente popolato da spiriti potenti. Questo legame spirituale influisce profondamente sul loro approccio alla conservazione ambientale.

Dwi Agustina, autore principale dello studio e ricercatore presso l’Università Gadjah Mada, ha spiegato come l’utilizzo delle piume del cacatua sia parte integrante del loro sistema culturale, diverso dalla caccia agli uccelli per scopi commerciali. In passato, il rituale Cidaku era collegato alla pratica del “head-taking”, ma negli anni ‘20 gli sforzi coloniali e religiosi per reprimere queste attività hanno portato a un adattamento della cerimonia, ora centrata sulla caccia di animali selvatici.

Nel tempo, il cacatua di salmon crestato è diventato un obiettivo tradizionale, con le sue piume utilizzate nel copricapo puheliam, simbolo di vita sacra, pace e comunità. Tuttavia, la crescente minaccia della caccia per il commercio illegale e la perdita dell’habitat hanno messo in difficoltà la tradizione del Cidaku, in contrasto con le leggi di conservazione indonesiane che vietano la cattura o l’uccisione della specie.


Un campione di studio condotto nel Parco Nazionale di Manusela, che include il territorio forestale dei Huaulu, ha rivelato che le popolazioni di cacatua sono diminuite di oltre la metà in alcune aree. Le ricerche del 2021 hanno registrato decine di uccelli confiscati nella provincia delle Maluku, suggerendo che la specie dovrebbe passare dallo stato di vulnerabile a quello di minacciata.

Un aspetto preoccupante emerso dallo studio è l’offerta di piume di cacatua in vendita su eBay, evidenziando le pressioni commerciali su questa specie già vulnerabile. I membri della comunità Huaulu hanno distinto il loro uso religioso delle piume dal traffico di animali, riconoscendo come questo rappresenti un fattore determinante nella diminuzione della popolazione di uccelli.


I ricercatori hanno avviato il loro lavoro sul campo con la comunità Huaulu nel marzo 2019, portando avanti le interviste e le esplorazioni fino a maggio 2025. La loro indagine ha rivelato che le spese e i latenti timori dei membri della comunità riguardo alla scarsità di piume potrebbero influenzare negativamente i rituali. È emersa quindi la proposta di raccogliere le piume naturalmente perdute, riducendo così la pressione di caccia su questi uccelli.

Mentre alcuni anziani temevano che il cambiamento potesse indebolire il legame con il coraggio, i giovani hanno accolto favorevolmente l’idea. Questo nuovo approccio ha permesso di mantenere viva la tradizione Cidaku e ha rafforzato l’idea di raccogliere piume da centri di riabilitazione ed altre strutture.

Agustina ha sottolineato l’importanza di questa transizione come una mossa strategica nella conservazione, poiché rimuove la pressione locale sulla popolazione di cacatua. Inoltre, il nuovo accordo di conservazione contribuisce a rivitalizzare i tabù forestali tradizionali e a formalizzare leggi consuetudinarie contro lo sfruttamento commerciale della fauna.


Jihad, con coordinatore per il progetto di Burung Indonesia, ha affermato che i risultati dello studio propongono un modello di conservazione che collega la protezione delle specie alle comunità locali, alle pratiche culturali e alla gestione sostenibile delle risorse. Sebbene la sostituzione delle piume cacciate possa alleviare una parte della pressione legata al Cidaku, è fondamentale affrontare tutte le tre problematiche principali: il traffico di animali selvatici, la perdita dell’habitat e le pressioni culturali.

Monitorare l’impatto di queste modifiche richiederà un attento controllo delle popolazioni selvatiche, delle cerimonie Cidaku e della provenienza delle piume utilizzate. L’enfasi sull’importanza culturale delle piume potrebbe aumentarne l’appeal commerciale, rendendo necessario un controllo più rigoroso sulle normative consuetudinarie riguardanti il commercio di cacatua e piume.

A tal proposito, Agustina ha evidenziato come la comunità Huaulu possieda una vasta conoscenza delle consuetudini e dell’autorità relativa alla propria foresta ancestrale. Reinforzando il loro ruolo di custodi e le loro restrizioni contro lo sfruttamento commerciale, possono costituire una prima linea di difesa contro i commercianti e i bracconieri esterni.

Fonti ufficiali:
– Agustina, D. et al. (2026). Sacred rituals and endangered birds: a biocultural approach to cockatoo conservation on Seram Island, Indonesia. Journal of Ethnobiology.
– Jihad, Burung Indonesia, NGO BirdLife International.

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Luigi Salemi: