Riscoprire le paludi: agricoltore di Sumatra ripristina i mangrovieti in pericolo.

## La lotta per la salvaguardia delle mangrovie in Indonesia

Nella regione del Siak, sull’isola di Sumatra, un coltivatore di palma da olio, Harisyah, ha dedicato 15 anni dello sua vita allo studio e alla protezione degli ecosistemi costieri. Da un villaggio situato a circa 160 chilometri da Singapore, Harisyah ha avviato un’iniziativa per il ripristino delle foreste costiere. Le ricerche indicano che questa zona della costa settentrionale di Sumatra subisce un’erosione costiera di oltre 6 metri all’anno, principalmente a causa della perdita delle mangrovie.

Nel 2020, l’Indonesia ha promesso di ripristinare circa 600.000 ettari di mangrovie entro il 2024. Questo progetto è stato descritto come l’iniziativa di riforestazione più ambiziosa mai realizzata, ma i risultati concreti sono stati molto limitati, con solo una piccola parte della superficie prevista effettivamente piantumata.


### Interventi locali per il ripristino delle mangrovie

Nel villaggio di Tanjung Kuras, Harisyah ha intrapreso una serie di attività per rinnovare gli ecosistemi costieri. In un pomeriggio, mentre lavorava alla pulizia delle rive del fiume Siak, ha iniziato a piantare semi di mangrovie in zone appositamente selezionate. “Vogliamo usare questo luogo come vivaio per i nuovi germogli,” ha dichiarato. Le mangrovie, infatti, offrono protezione dalle maree e contribuiscono a mantenere l’equilibrio delle risorse marine.

Negli ultimi anni, gli abitanti del villaggio hanno notato come il clima stia diventando sempre più imprevedibile. Con la continua erosione della costa e le inondazioni frequenti, molti residenti ritengono che la perdita delle mangrovie abbia aggravato la situazione. L’assenza di queste foreste ha lasciato il villaggio vulnerabile a forti venti e inondazioni.

### La situazione delle mangrovie in Indonesia

L’arcipelago indonesiano, composto da oltre 17.000 isole, ospita la più grande area di mangrovie del mondo, che si estende su circa 3,3 milioni di ettari. Questi ecosistemi sono cruciali per l’assorbimento di carbonio, poiché possono immagazzinare fino a quattro volte più carbonio rispetto alle foreste terrestri. Tuttavia, negli ultimi decenni, il disboscamento per la produzione di carbone e per l’acquacoltura ha ridotto quasi della metà queste foreste preziose.

A Tanjung Kuras, gli abitanti attribuiscono la perdita di mangrovie alla produzione di carbone nell’isola di Bengkalis, situata dall’altra parte del fiume Siak. Inoltre, molti costruttori di case utilizzano il legno di mangrova per stabilizzare i fondamenti, evidenziando l’importanza di questi alberi per l’intera comunità.


### Impegno e attivismo di Harisyah

Dopo aver partecipato a un corso di formazione sull’acquacoltura nel 2011, Harisyah ha iniziato a collaborare con gruppi locali per la conservazione delle mangrovie. Nel 2018, è stato eletto capo del villaggio di Tanjung Kuras, dove ha diretto i fondi verso il ripristino delle mangrovie e ha formato volontari. Sotto la sua guida, il villaggio ha ricevuto circa 10.000 piantine da un’agenzia ambientale locale.

Anche se successivamente non è stato rieletto, Harisyah ha continuato il suo impegno con organizzazioni non profit per la riabilitazione delle mangrovie, dimostrando così un forte attaccamento alla causa. Attualmente, i suoi sforzi si concentrano sulla zona di Beting Selayang, dove le mangrovie sono quasi del tutto scomparse.

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### La comunità e la loro resilienza

La comunità di Tanjung Kuras sta cercando di esplorare opzioni economiche alternative, come la produzione di zucchero di palma nipah, per garantire la sostenibilità a lungo termine dei progetti di conservazione. Inoltre, i leader locali stanno lavorando a nuove normative per proteggere le mangrovie e affrontare l’inquinamento dei corsi d’acqua. “Questa attività non riguarda solo la piantumazione, ma anche lo sviluppo di capacità e opportunità economiche,” spiega Mulyadi, direttore della fondazione Pantau Gambut.

Le segnalazioni di miglioramento delle popolazioni ittiche nella zona e il monitoraggio della biodiversità segnalano progressi significativi. Diverse specie marine, una volta in declino, stanno facendo la loro ricomparsa.

La determinazione di Harisyah, insieme al supporto della comunità, ha creato un modello di resilienza e innovazione nelle politiche di conservazione, dimostrando che è possibile affrontare le sfide ambientali con l’impegno e la coesione sociale.

Fonti ufficiali:
– Università di Riau, “Mitigazione dell’erosione costiera a Siak” (2025)
– Pantau Gambut, iniziative per la conservazione delle mangrovie e degli ecosistemi costieri.

La lotta di Harisyah e dei residenti di Tanjung Kuras è un chiaro esempio di come le comunità locali possano giocare un ruolo cruciale nella salvaguardia delle risorse naturali, contribuendo a un futuro sostenibile per le generazioni a venire.

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Luigi Salemi: