Ripristino urgente del molo di Stromboli dopo il ciclone Harry

Il Genio civile di Messina ha affidato i lavori in somma urgenza per il ripristino del molo del porto di Stromboli, in località Scari, gravemente danneggiato dalle mareggiate provocate dal ciclone Harry, che ha colpito la Sicilia tra il 19 e il 21 gennaio. L’apertura del cantiere è prevista per lunedì prossimo, con l’arrivo dei sommozzatori e delle squadre tecniche specializzate, in modo da avviare immediatamente le operazioni necessarie per riportare l’infrastruttura alla piena funzionalità. La notizia è stata diffusa dalla Presidenza della Regione Siciliana, che segue con attenzione l’evoluzione dei lavori.

Sopralluogo congiunto e intervento tempestivo


L’affidamento dei lavori è stato disposto a seguito di un sopralluogo congiunto tra il Dipartimento regionale tecnico, il Genio civile di Messina e la Protezione civile regionale. L’obiettivo dell’intervento è duplice: garantire la piena operatività del molo e limitare i disagi alla vita quotidiana dell’isola, che dipende dai collegamenti marittimi per l’approvvigionamento di beni essenziali. La somma urgenza è stata ritenuta necessaria per evitare che ulteriori condizioni meteo avverse aggravassero i danni già registrati e per permettere un ritorno rapido alla normalità dei servizi portuali.

Supporto della Protezione civile e approvvigionamento alimentare


Nel frattempo, la Protezione civile è già attiva sull’isola per assicurare il rifornimento di beni di prima necessità e derrate alimentari alla popolazione. Grazie all’ormeggio di una nave nel porto, sono stati consegnati tre furgoncini contenenti frutta, alimentari freschi, surgelati, latte e uova, garantendo così che gli abitanti non restino privi dei servizi essenziali in attesa della completa riapertura del porto. Questo intervento temporaneo rappresenta un importante sostegno alle famiglie locali, riducendo i disagi provocati dall’interruzione dei collegamenti marittimi.

Coordinamento regionale e interventi paralleli


L’intervento sul porto di Stromboli rientra in un più ampio piano regionale disposto su impulso del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e coordinato dal commissario regionale per l’emergenza, Salvo Cocina. L’azione rapida a Stromboli sarà affiancata da interventi simili sulle isole di Linosa e Lampedusa, anch’esse colpite dalle mareggiate e bisognose di manutenzione urgente. L’obiettivo della Regione è garantire sicurezza e continuità dei servizi per le comunità insulari, dimostrando un’efficace risposta alle emergenze legate a eventi meteorologici estremi.

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