Il recupero della popolazione di elefanti marini del sud in Sudafrica
Il stato di conservazione dell’elefante marino del sud (Mirounga leonina) in Sudafrica ha mostrato un miglioramento significativo, passando da “quasi minacciato” a “least concern” (di scarso interesse). Esperti hanno sottolineato che negli ultimi quarant’anni non ci sono state minacce rilevanti per le colonie di riproduzione situate sulle isole Marion e Prince Edward. Attualmente, si stima che la popolazione totale di elefanti marini nelle due isole sia di circa 5.500 esemplari, con quasi 1.400 puledri registrati nel 2023. I robusti provvedimenti legali e lo status di area marina protetta hanno svolto un ruolo cruciale nel supportare questa ripresa.
Monitoraggio e ricerca: le sfide per la conservazione degli elefanti marini
Nonostante i progressi, gli scienziati avvertono che le cause del marcato declino della popolazione avvenuto alla fine del XX secolo rimangono poco chiare. Ciò potrebbe essere legato alla disponibilità di cibo, al cambiamento climatico e ai mutamenti oceanografici. Mentre la popolazione sudafricana mostra segni di recupero, altre popolazioni di elefanti marini del sud affrontano minacce significative, come un devastante focolaio di influenza aviaria in Argentina, sollevando interrogativi sullo stato globale della conservazione della specie.
Il gruppo di ricerca, composto da 163 esperti di 40 istituzioni, ha collaborato per rivedere e aggiornare lo stato di conservazione di 336 specie di mammiferi native a Sudafrica, Lesotho ed Eswatini (ex Swaziland). La pubblicazione più recente della Mammal Red List del 2025 per l’Africa meridionale ha rilevato che il 20% delle specie è minacciato di estinzione, e l’11% è classificato come “quasi minacciato”. Di 67 specie endemiche, 29 sono a rischio di estinzione, evidenziando la necessità di strategie di conservazione mirate.
Secondo la valutazione, tra il 1986 e il 1994, la popolazione di elefanti marini sull’isola Marion ha subito un calo del 37%. Questo declino è attribuibile a fattori che non sono stati completamente identificati, ma gli esperti suggeriscono che la diminuzione delle prede del sigillo marino sia la causa primaria.
Nel 2016, quando è stata pubblicata l’ultima edizione della Mammal Red List per l’Africa meridionale, si stimava che la popolazione di elefanti marini sulle isole Marion e Prince Edward fosse di circa 3.000 individui. La valutazione attuale riporta un incremento a circa 5.500 esemplari nel 2023. Gli autori dello studio hanno notato che non ci sono minacce significative che possano causare un rapido declino della popolazione.
La coordinatrice della Mammal Red List presso l’Endangered Wildlife Trust, Tamanna Patel, ha sottolineato che il recupero della popolazione è specifico per questa area. Gli elefanti marini beneficiamo di forti misure di protezione sulle due isole, che fanno parte di una zona marina protetta. Esse sono ulteriormente tutelate dalla South Africa’s Seabirds and Seals Protection Act del 1973.
> “La nostra esperienza dimostra che la conservazione e l’aumento della protezione degli habitat delle specie possono portare a una loro ripresa,” ha dichiarato Patel.
Ora, per mantenere i guadagni ottenuti, sarà necessaria una continua sorveglianza e ulteriori ricerche sui fattori che hanno causato i precedenti declini della popolazione e la recente ripresa. Gli esperti riconoscono che non comprendiamo del tutto le cause di questo declino passato, che si pensa siano principalmente legate alla disponibilità alimentare. Anche gli effetti del cambiamento climatico e dei cambiamenti oceanografici potrebbero influenzare la disponibilità di prede e i comportamenti di foraggiamento degli elefanti marini del sud.
Prospettive globali per la conservazione degli elefanti marini
Nel 2014, l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha classificato lo stato di conservazione degli elefanti marini del sud come di scarso interesse, registrando il medesimo esito nelle valutazioni precedenti del 2008 e del 1996. Secondo l’IUCN, questo predatore marino apicale affronta poche minacce poiché vive lontano dai centri abitati e ha interazioni limitate con la pesca commerciale.
> Fonti ufficiali:
> – Berg, A. A., et al. (2025). Postglacial recolonization of the Southern Ocean by elephant seals occurred from multiple glacial refugia. Global Change Biology, 31(3). doi:10.1111/gcb.70101
È significativo che i miglioramenti nello stato di conservazione degli elefanti marini del sud in Sudafrica possano avere effetti positivi anche su altre specie nel loro habitat. La strada da percorrere per garantire la sostenibilità della popolazione è complessa e richiede un approccio strategico e informato basato sulla ricerca scientifica.
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