l presidente della Regione Siciliana Renato Schifani annuncia un obiettivo ambizioso: rendere operativi entro il 2028 i due termovalorizzatori di Palermo e Catania. L’annuncio è arrivato durante il convegno “Oltre le rinnovabili. Le nuove frontiere dell’energia tra sicurezza, industria e transizione”, tenutosi alla Camera di commercio di Palermo ed Enna.
Secondo quanto dichiarato dal governatore, la fase di progettazione è già stata avviata e a breve si passerà alla pubblicazione dei bandi tramite Invitalia. Entro il 30 aprile saranno pronti i progetti di fattibilità tecnico-economica, seguiti dalle valutazioni ambientali e dai pareri necessari. Se l’iter procederà senza intoppi, le gare saranno aggiudicate entro gennaio prossimo e i lavori partiranno ad aprile 2027, con conclusione prevista nel 2028.
Un nuovo modello per la gestione dei rifiuti
Nel suo intervento, Schifani ha illustrato i punti cardine del nuovo Piano regionale dei rifiuti, approvato nel 2024 e recentemente validato dalla Commissione europea. L’obiettivo è superare un sistema basato prevalentemente sulle discariche, che negli anni ha comportato costi elevati sia economici che ambientali.
La strategia punta a trasformare i rifiuti in risorsa, attraverso un modello integrato fondato su recupero, riciclo e sostenibilità. Tra i target principali c’è il potenziamento della raccolta differenziata, che dovrà raggiungere almeno il 65% su scala regionale, anche grazie a campagne di sensibilizzazione promosse dalla Regione.
Parallelamente, è prevista la realizzazione di nuovi impianti per il trattamento della frazione organica, come centri di compostaggio e biodigestori per la produzione di biometano.
Energia dai rifiuti e incentivi al fotovoltaico
Un ruolo centrale nel piano è riservato proprio ai termovalorizzatori, considerati indispensabili per gestire la quota di rifiuti non riciclabili. A regime, i due impianti saranno in grado di trattare circa 600 mila tonnellate di rifiuti l’anno, riducendo fino al 90% il volume dell’indifferenziato e producendo circa 50 megawatt di energia.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia energetica: il 17 aprile, infatti, Irfis Fin Sicilia pubblicherà un bando da 12 milioni di euro per sostenere l’installazione di impianti fotovoltaici domestici, con finanziamenti a tasso zero. Le domande potranno essere presentate a partire dal 14 luglio.
«Il riciclo resta la strategia migliore – ha concluso Schifani – ma per ciò che non è recuperabile servono impianti moderni ed efficienti. I termovalorizzatori rappresentano un tassello fondamentale per chiudere il ciclo dei rifiuti, ridurre i costi e rafforzare l’autonomia energetica della Sicilia».