Ricordare la fauna: i rischi di specie destinate a scomparire per sempre.

Margot Raggett e il suo impegno fotografico per la conservazione della fauna selvatica

Margot Raggett, fotografa naturalista britannica, ha creato il libro Remembering Elephants dopo aver ascoltato David Attenborough dire: “Siamo felici di pensare che i nostri nipoti potrebbero vedere gli elefanti solo in un libro illustrato?”. Questo pensiero l’ha spinta a stimolare una riflessione nel pubblico e a destinare i proventi delle vendite a organizzazioni di conservazione. In un certo senso, il libro ha avuto un grande successo, generando un seguito che ha incoraggiato Raggett a proseguire con questa serie e con la creazione della sua organizzazione no-profit, Remembering Wildlife.

“Alcune persone si arrabbiano e dicono ‘Esistono ancora’, ma voglio che la gente si fermi e pensi”, afferma Raggett.

Una carriera ispirata dalla passione

In un episodio del Mongabay Newscast, Margot discute della sua evoluzione nella fotografia, dell’intenzione di commemorare specie ancora viventi e dei dettagli del suo undicesimo libro, Remembering Giraffes, in uscita il 12 ottobre. Raggett ha raccolto opere di alcuni dei più celebri fotografi di fauna selvatica al mondo. Fino ad oggi, Remembering Wildlife ha raccolto oltre 1,6 milioni di dollari per 85 organizzazioni di conservazione in 35 paesi.

All’inizio, la pubblicazione del primo libro ha presentato molte sfide. Ignorando quanti fotografi conoscessero, Raggett ha dovuto cercare attivamente i collaboratori. Poco prima di realizzare la campagna di crowdfunding, è stata colpita dalla diagnosi di cancro al seno, un momento che l’ha legata ancora di più al suo lavoro. “Durante i tre mesi di trattamento … lavoravo sul libro degli elefanti al mattino e poi andavo a ricevere la radioterapia nel pomeriggio. E … questo mi ha legato ulteriormente agli elefanti”, racconta.


Giraffe: una voce silenziosa da ascoltare

Raggett ha scelto di dedicare il suo nuovo libro alle giraffe, descrivendo come la loro natura gentile e la calma relativa rispetto ai predatori apicali siano spesso trascurate. “Come tutto nella conservazione, la storia non è lineare. Ci sono zone in cui le giraffe stanno facendo bene e altre dove sono rimaste solo poche centinaia. Sento che meritano di essere raccontate”, spiega.

Attualmente, le giraffe sono considerate vulnerabili dall’IUCN e la loro popolazione è diminuita del 30-40% dagli anni ’80; hanno raggiunto il punto più basso nel 2010 con meno di 100.000 individui. Per fortuna, grazie agli sforzi di conservazione e a metodi di conteggio migliorati, oggi la popolazione è stimata attorno ai 117.000 esemplari.

Diversi progetti hanno avuto successo nel sostenere le popolazioni di giraffe e la Giraffe Conservation Foundation ha lavorato attivamente per ripristinare le specie in diminuzione, segnalando che le giraffe nubiane, un tempo ridotte a meno di 100 nel ’70, hanno visto la loro popolazione crescere grazie a programmi di breeding e successivi rilasci in natura.

Imparare a fotografare la fauna

Raggett condivide anche il suo approccio alla selezione delle immagini per i suoi libri. Quest’anno per Remembering Giraffes, ha collaborato con 65 fotografi, esaminando le immagini per garantire una varietà di comportamenti e contesti. “Una sfida importante”, confessa, “è stata rappresentare tutte le diverse sfaccettature del comportamento delle giraffe”.

La cura e la passione nella raccolta dei contenuti fanno di Raggett un’icona nel mondo della fotografia di fauna selvatica. Ogni libro offre una finestra sulle vite di animali vulnerabili, evidenziando non solo la bellezza ma anche le minacce cui sono sottoposti. “Le giraffe premiando la pazienza sono una lezione per i fotografi. Non si trata solo di scattare foto, ma di comprendere e rispettare il soggetto”, aggiunge.


Riflessioni finali e opportunità per partecipare

Raggett invita tutti a sostenere l’approccio di Remembering Wildlife, suggerendo che l’acquisto diretto dei libri dal sito ufficiale non solo supporta finanziariamente questo importante lavoro di conservazione, ma offre anche l’opportunità di entrare in contatto con una comunità di appassionati e professionisti del settore.

Per ulteriori informazioni e per pre-ordinare Remembering Giraffes, visitate il sito ufficiale di Remembering Wildlife all’indirizzo rememberingwildlife.com.

Fonti ufficiali:

Margot Raggett, con la sua passione e tenacia, continua non solo a catturare la bellezza della natura attraverso la sua lente, ma anche a lanciare un potente messaggio di conservazione per le generazioni future.

Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it

Luigi Salemi: