Richar Antonio Demetrio: primo ricercatore Asháninka a pubblicare studi sulle api

Richar Antonio Demetrio: Il Pioniere della Scienza Indigena Asháninka

Richar Antonio Demetrio è il primo scienziato indigeno della comunità Asháninka a pubblicare in una rivista di alto impatto. Combinando la conoscenza ecologica tradizionale con metodi scientifici, Demetrio ha avviato studi sulla meliponicultura, l’apicoltura di api senza pungiglioni. Il suo primo articolo, pubblicato a marzo 2025, evidenzia che le comunità Asháninka possono identificare oltre 14 specie di piante utilizzate dalle api per costruire i loro nidi, applicando pratiche sostenibili nella produzione di miele. La sua seconda pubblicazione avverte che più del 50% dell’habitat delle api è sovrapposto ad aree a forte rischio di deforestazione.

In un’intervista con Mongabay, Demetrio ha parlato delle sfide affrontate sia nella comunità scientifica che tra gli indigeni, enfatizzando l’importanza di bilanciare i metodi scientifici occidentali con la conoscenza tradizionale millenaria.


Il Mito delle Api e la Cultura Asháninka

Secondo la tradizione Asháninka, le api una volta erano spiriti in forma umana. Si racconta la storia di una donna che amava preparare il masato, una bevanda fermentata tradizionale dell’Amazzonia. Ogni giorno, si dedicava a bollire e schiacciare la yuca, fermentando pazientemente la bevanda e offrendola a chiunque passasse. La voce si diffuse, giungendo a Avireri, il dio della creazione, che andò a visitare la donna. Dopo aver provato il masato e visto che non finiva mai, decise di trasformarla in un’ape. Da quel momento, le api senza pungiglione iniziarono a produrre il miele più dolce dell’Amazzonia peruviana.

Richar Antonio Demetrio ha dovuto lasciare la sua comunità per cercare migliori opportunità educative, ma è tornato per studiare le conoscenze tradizionali usando metodi scientifici. Questa storia, tramandata di generazione in generazione tra i più di 50.000 Asháninka in Perù, è ora immortalata in un articolo scientifico pubblicato nella rivista Ethnobiology and Conservation.


Questa ricerca documenta, per la prima volta, la conoscenza ecologica tradizionale (TEK) relativa alle api senza pungiglione in due comunità della foresta pluviale peruviana centrale, Marontoari e Pichiquia. Lo studio rivela che le comunità Asháninka possono identificare più di 14 specie vegetali utilizzate dalle api per costruire i loro nidi, dimostrando una comprensione sofisticata della biodiversità locale. Viene anche evidenziato come le pratiche sostenibili nella produzione di miele siano parte integrante della loro cultura.

Demetrio è diventato il primo scienziato Asháninka a pubblicare un articolo in una rivista di alta rilevanza. Da allora, ha pubblicato un secondo articolo, nel Journal of Ecology and Environment, a luglio, rivelando che oltre il 50% dell’habitat delle api della Riserva della Biosfera Avireri-Vraem sovrappone ad aree a rischio di deforestazione. Questa situazione provoca una frammentazione degli habitat, riducendo le risorse floreali e la stabilità delle colonie.


Nato a Caperucía, nella provincia di Junín, in Amazzonia peruviana, Demetrio è il primo membro della sua comunità Asháninka a unirsi a un’accademia scientifica. È stato un processo lungo e difficoltoso, che ha visto Demetrio affrontare molte difficoltà, dalla necessità di lasciare il suo villaggio per un’istruzione migliore alle critiche da parte dei suoi coetanei, anche dopo la pubblicazione dei suoi lavori.

Demetrio ricorda: “Quando ero all’università, l’insegnamento era orientato principalmente alla didattica, senza un focus sulla ricerca di flora e fauna”. Questo ha alimentato il suo desiderio di approfondire temi ancora inesplorati, come la meliponicultura. La collaborazione con varie organizzazioni ha permesso di sviluppare un lavoro che unisce tradizione e scienza moderna.

Sulla base della sua esperienza, Demetrio sostiene che la meliponicultura possa portare a cambiamenti positivi per la comunità, promuovendo lo sviluppo senza danneggiare aree naturali protette. La qualità del miele prodotto dalle api senza pungiglione è di alto valore commerciale, incentivando così alternative a pratiche distruttive come il traffico di droga e la deforestazione.


Altre fonti di ispirazione per il suo lavoro sono gli anziani delle comunità, che spesso lo avvertono sulla necessità di preservare la cultura ancestrale e le conoscenze tradizionali. “L’83% dei giovani Asháninka manifesta un interesse crescente verso la scienza”, afferma Demetrio, “e sono convinto che nei prossimi anni vedremo molti più indigeni impegnati nella ricerca scientifica”.

In questo contesto, l’integrazione delle conoscenze occidentali e indigene potrebbe rappresentare una strada efficace per il futuro. “Se vogliamo che le nostre comunità prosperino, dobbiamo lavorare insieme, sia indigeni che scienziati”, conclude Demetrio, che è fiducioso nel fatto che altri giovani seguiranno le sue orme nel campo della scienza.

Per ulteriori approfondimenti sulle pubblicazioni scientifiche di Richar Antonio Demetrio, si possono consultare gli articoli pubblicati in riviste come Ethnobiology and Conservation e Journal of Ecology and Environment.

Fonte:

  • Demetrio, R. A., et al. (2025). Traditional ecological knowledge on stingless bees in two Ashaninka communities in the central rainforest of Peru. Ethnobiology and Conservation.
  • Demetrio, R., et al. (2025). Spatial distribution, tree host associations, and deforestation threats on two stingless bee species in the Peruvian Amazon. Journal of Ecology and Environment.

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Luigi Salemi: