Ricci in città: come aiutarli senza fare danni
Nei periodi più caldi e secchi, soprattutto in città, lasciare a disposizione una ciotola bassa di acqua fresca può essere un aiuto concreto. La ciotola deve essere stabile e non troppo profonda, per evitare che l’animale possa cadere dentro e non riuscire a uscire.
Se si decide di offrire del cibo a un riccio che frequenta il giardino, è importante evitare rimedi casalinghi potenzialmente dannosi. Il latte, in particolare, non va somministrato, perché può provocare problemi digestivi. Anche pane, dolci, alimenti salati o cibi conditi non sono adatti.
Molto più importante, comunque, è creare un ambiente nel quale il riccio possa trovare naturalmente insetti e piccoli invertebrati. Evitare pesticidi e prodotti chimici nel giardino significa proteggerlo direttamente e, allo stesso tempo, preservare le sue fonti naturali di alimentazione.
Un altro pericolo spesso sottovalutato sono reti, tombini, piscine e contenitori pieni d’acqua. Controllare periodicamente il giardino e lasciare piccoli punti di uscita da eventuali vasche può evitare incidenti.
Aiutare un riccio non significa necessariamente prenderlo e portarlo via. Nella maggior parte dei casi significa rendere più sicuro l’ambiente in cui vive, lasciargli acqua quando necessario e intervenire soltanto davanti a una situazione realmente problematica. E quando c’è un dubbio, la scelta migliore è chiedere consiglio a chi si occupa di fauna selvatica: un intervento sbagliato, anche se fatto con le migliori intenzioni, può essere più dannoso del non intervenire.
