Rete globale di traffico minaccia scimmie dorate rarissime in Brasile.

Traffico di Tamarini: Una Minaccia ai Primati Iconici del Brasile

L’Allerta sul Traffico di Tamarini Dorati

Un crescente interesse tra i trafficanti di fauna selvatica per i tamarini dorati minaccia uno degli animali iconici e in via di estinzione del Brasile. Sequestri recenti in Togo, Suriname e nell’Amazzonia brasiliana rivelano l’esistenza di reti criminali sofisticate che controllano le rotte internazionali, a volte utilizzando documenti falsificati. Dietro a una di queste organizzazioni criminali c’è un uomo con molteplici passaporti falsi, il quale ha sottoposto 20 tamarini a un viaggio di 40 giorni attraverso l’Atlantico. I tamarini non vengono solo contrabbandati; i trafficanti usano anche le lacune nelle normative sul commercio di fauna selvatica per “ripulire” animali catturati in natura all’interno di spedizioni di animali allevati in cattività.

Questi piccoli primati, con la loro pelliccia dorata, vengono strappati dalle loro case nel Brasile e traffico all’estero a bordo di automobili, aerei o velieri che attraversano l’Oceano Atlantico. Si stima che una parte significativa di questi tamarini sia diretta al mercato nero asiatico, dove i collezionisti sono pronti a pagare fino a 100.000 dollari per questa specie amichevole, simbolo della conservazione in Brasile. Alcuni esemplari muoiono durante il viaggio, mentre quelli che sopravvivono arrivano a destinazione emaciati e malati.


La Minaccia Crescente e le Operazioni di Soccorso

Luis Paulo Ferraz, segretario esecutivo dell’Associazione per il Tamarino d’Oro (AMLD), ha espresso forti preoccupazioni sul fatto che il traffico di tamarini rappresenti una minaccia che credevamo fosse relativamente sotto controllo. In anni recenti, il suo team ha notato un aumento delle operazioni nei boschi dello stato di Rio de Janeiro, dove i criminali catturano questi animali. La polizia federale brasiliana è stata attivata dopo che sette tamarini dorati e 29 pappagalli Lear sono stati sequestrati in una struttura di cattività in Suriname nel 2023.

La situazione è ulteriormente deteriorata quando, nel febbraio 2024, le autorità togolesi hanno trovato a bordo di un veliero 20 tamarini dorati e 12 pappagalli Lear, animali originari del Brasile. Questi eventi evidenziano l’intricata rete di traffico che attraversa più nazioni, coinvolgendo anche il Brasile. Se un conducente dell’Amazzonia è stato arrestato con otto tamarini dorati nel suo veicolo, è chiaro che Pacaraima, al confine con il Venezuela, è diventato un noto punto di uscita per animali selvatici.


Reti di Traffico Internazionale

La popolazione di tamarini dorati nel 2023 era stimata a circa 4.800 esemplari. Questa specie è minacciata, con habitat limitati riservati a poche aree protette nella foresta atlantica. Dal XIX secolo, questi primati dall’aspetto straordinario sono stati catturati per essere esibiti come animali esotici dalle aristocrazie europee. Gli sforzi internazionali di conservazione avevano permesso una certa ripresa, ma ora il traffico internazionale di fauna selvatica sta nuovamente mettendo a rischio la specie.

I trafficker sfruttano le lacune delle normative CITES, che regolamentano il commercio di animali. Anche se alcuni impianti di allevamento commerciali possono vendere animali, per i tamarini dorati non ci sono strutture registrate per il commercio legittimo. Questi animali sono spesso esportati con documenti falsi, traffici di altre specie meno protette o addirittura mescolati in spedizioni legali.

Scoperte e Operazioni di Recupero

Nel corso di operazioni di soccorso, come quella nella capitale togolese Lomé, le forze dell’ordine hanno arrestato i membri dell’equipaggio del veliero Bella Vita. Questo veliero aveva una storia sinistra; era partito da Salvador, Brasile, il mese di dicembre con un equipaggio multidisciplinare composto da membri di diverse nazionalità. L’intervento della guardia costiera togolese ha salvato i tamarini, ma tre esemplari non sono sopravvissuti al viaggio.

Le autorità brasiliane, attivandosi in questo caso, hanno attuato operazioni su più fronti per smantellare reti di traffico sia in Brasile che all’estero. Come risultato di queste indagini, nel marzo 2026 sono stati arrestati dieci individui legati a questa rete, tutti con precedenti penali nel traffico di fauna selvatica.


Le Origini Del Traffico

Alexander Levin, identificato come il capo della rete, è evaso dall’autorità togolese e risulta attualmente ricercato. Precedentemente condannato per crimini in Canada, il suo coinvolgimento nel traffico di animali rappresenta un esempio di come le strutture criminali operino a un livello globale.

Un altro aspetto preoccupante è il ruolo di paesi come Togo e Suriname, dove le leggi ambientali deboli e la corruzione degli ufficiali pubblici rendono queste nazioni punti di transito ideali per i trafficanti. Segnalazioni indicano che i trafficanti si muovono attraverso rotte tradizionali legate anche al traffico di stupefacenti o minerali.

Verso una Maggiore Consapevolezza

Il recupero e la riabilitazione dei tamarini dorati da parte del team dell’AMLD rappresentano un passo positivo, ma il lungo processo di riabilitazione è scoraggiante, poiché molti tamarini salvati presentano condizioni critiche. Alcuni di essi si sono già ricomposti e sono stati reintrodotti nella loro habitat naturale, mentre altri, sfortunatamente, potrebbero vivere il resto della loro vita in cattività.

L’incontro di esperti e attivisti per la fauna selvatica è fondamentale per intraprendere azioni legali e progetti di sensibilizzazione, per proteggere le specie minacciate in Brasile e nel resto del mondo. Solo attraverso un’azione concertata sarà possibile fronteggiare questo problema crescente e complesso.

Fonti ufficiali:

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Luigi Salemi: