Resort di Singapore sospende controverso allevamento e acquisizione di delfini.
Alcuni studi indicano che la liberazione di delfini nativi in mari protetti è un primo passo verso un’eventuale integrazione negli ecosistemi naturali. La comunità scientifica è tornata a discutere su questo tema mentre cresce la consapevolezza riguardo all’intelligenza e al benessere dei cetacei.
La Crescente Opposizione alla Cattività
La notizia arriva in un momento di crescente contrarietà globale alla cattività dei cetacei. Paesi come il Messico, il Canada e la Francia hanno già avviato politiche per vietare la cattività per intrattenimento. Anche Taiwan sta abbandonando le performance di cetacei, mentre altre nazioni, come la Cina e il Giappone, continuano a importare delfini per i nuovi acquari.
L’operazione di cattura dei delfini delle Isole Salomone, condotta dall’operatore commerciale Christopher Porter, ha sollevato critiche dalla comunità animalista sia a Singapore che nelle Filippine. Gruppi come Animal Concerns Research and Education Society (ACRES) hanno lanciato petizioni per fermare l’importazione, richiamando l’attenzione sulle questioni etiche legate alla cattività dei cetacei.
