Referendum Giustizia, seggi chiusi: al via lo scrutinio, da exit poll avanti il No

Referendum Giustizia, seggi chiusi: al via lo scrutinio, da exit poll avanti il No

Si amplia ulteriormente il divario tra Sì e No nello scrutinio del referendum sulla riforma della giustizia in Sicilia. Secondo l’aggiornamento delle 15.33, con 146 sezioni scrutinate su 5.306, il No si attesta al 64,78% con 26.155 voti, mentre il Sì si ferma al 35,22% con 14.217 preferenze.

Un dato ancora parziale, ma che evidenzia una tendenza sempre più marcata, con il fronte contrario alla riforma che consolida il proprio vantaggio man mano che procede lo spoglio.

A fronte di oltre 3,8 milioni di elettori chiamati alle urne, il numero delle sezioni analizzate resta limitato, lasciando margine a possibili variazioni nelle prossime ore. Al momento, tuttavia, il quadro appare chiaro, con il No in testa con un distacco ampio e in crescita.

Sfida aperta fino all’ultimo voto

Il quadro che emerge dai primi dati è quello di una sfida serrata, giocata su pochi punti percentuali. Il vantaggio del No appare al momento costante in tutte le rilevazioni, ma resta contenuto entro margini che potrebbero essere ribaltati con l’avanzare dello scrutinio reale. Come sempre, exit poll e instant poll rappresentano soltanto stime basate su campioni e non sostituiscono i risultati ufficiali, che arriveranno progressivamente nelle prossime ore con il completamento dello spoglio.

Le prossime ore saranno decisive per capire quale sarà l’esito del referendum e quali saranno le conseguenze politiche della consultazione. L’Italia resta quindi in attesa dei dati ufficiali, mentre dai primi segnali emerge un Paese diviso, con un equilibrio che potrebbe protrarsi fino alle ultime schede scrutinate.

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