Quanti insetti vivono in California? Siamo sempre più vicini a una risposta definitiva.

La Biodiversità degli Insetti in California

Gli insetti della California sono straordinarie come lo stato stesso. Con i suoi boschi di sequoie e le valli desertiche, la regione potrebbe ospitare tra i 60.000 e i 100.000 specie — quanti non si sa con certezza. Questa incertezza ha dato vita all’Iniziativa del Codice a Barre degli Insetti della California, un audace progetto mirato a documentare ogni insetto presente nello stato tramite sequenziamento del DNA.

Un Progetto Ambizioso

La guida di questa iniziativa è Austin Baker, ricercatore post-dottorato presso il Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles. La sua missione sembra quasi impossibile: raccogliere, sequenziare e catalogare ogni mosca, formica e coleottero che vola, striscia o scava in California. “Puoi visitare qualsiasi area vegetata dello stato e potenzialmente trovare diverse nuove specie di insetti (ancora sconosciute e senza nome),” afferma Baker.


Baker e i suoi colleghi stanno collaborando sotto il progetto California All-Taxa Biodiversity Inventory (CalATBI), il quale si propone di “scoprire tutto e proteggere per sempre.” Il loro approccio è estremamente dettagliato. Gli habitat californiani variano dalla costa avvolta nella nebbia a foreste alpine e deserti bruciati dal sole, ciascuno con la propria varietà di specie. Il team sta campionando ogni ecoregione riconosciuta dall’Agenzia per la Protezione Ambientale, impiegando una combinazione di tecniche e lasciando trappole passive sul campo per mesi.

Ogni campione raccolto viene conservato e archiviato, formando un registro permanente insieme al suo codice a barre DNA. “Il DNA barcoding è un ottimo metodo per scoprire e delimitare le specie, anche se non è perfetto,” spiega Baker. “Verificare l’accuratezza richiede di tornare al materiale di riferimento per ulteriori esami.”


Il progetto è vasto e collaborativo. Scienziati provenienti dall’Università della California, Berkeley, dall’Accademia delle Scienze della California e altre istituzioni collaborano con ranger e volontari in tutto lo stato. Per Baker, che ha studiato vespe parasitoidi e l’evoluzione dei suoni nei grilli e nelle cicale, questo progetto rappresenta un naturale proseguimento della sua carriera. La sua esperienza sul campo e genetica lo ha preparato per la complessità logistica del campionamento su scala statale. Ciò che lo sorprende di più è dove si trova la ricchezza biologica: “È stato sorprendente scoprire che il deserto del Mojave è una delle aree più ricche di specie che abbiamo campionato,” aggiunge.

Baker ritiene che la conversazione riguardo al declino degli insetti necessiti di prove e contesto migliori — un aspetto che questo progetto si propone di offrire. “Questo progetto sta misurando la diversità e l’abbondanza in tutta la California per la prima volta, fornendo così un punto di riferimento per futuri sondaggi.”


Si tratta di un lavoro meticoloso — ordinare corpi minuscoli, analizzare il DNA — ma ogni codice a barre racconta una storia. È la prova di ciò che un tempo abitava la terra e, forse, quello che potrebbe perseverare. Le informazioni raccolte non solo arricchiranno la nostra comprensione della biodiversità californiana, ma serviranno anche a chiarire il futuro degli insetti in un contesto di cambiamento ambientale.

Questa iniziativa non è solo cruciale dal punto di vista scientifico, ma rappresenta anche un’opportunità per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della biodiversità e sulla necessità di conservare gli ecosistemi. Analizzando dati recenti e storici, i ricercatori sperano di ottenere un ritratto più chiaro delle dinamiche ecologiche lo stato.

Per chi fosse interessato a seguire i progressi del progetto e a conoscere di più sulla biodiversità californiana, è possibile consultare il sito ufficiale dell’California All-Taxa Biodiversity Inventory.


In sintesi, il progetto di Austin Baker è un esempio lampante di come la scienza possa affrontare e documentare il misterioso mondo degli insetti in California. Con ogni nuova scoperta, si creano nuove opportunità per la ricerca e la conservazione.

Fonti ufficiali: Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles, California Academy of Sciences.

Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it

Luigi Salemi: