Quando gli animali fanno i “furbi”: le strategie sorprendenti con cui cercano di ottenere quello che vogliono

Quando gli animali fanno i “furbi”: le strategie sorprendenti con cui cercano di ottenere quello che vogliono

Anche i cani sono straordinariamente abili nel leggere il comportamento umano. Osservano lo sguardo, la postura, il tono della voce e i movimenti del proprietario, imparando rapidamente quali segnali precedono determinate azioni.

Un cane che vuole uscire può avvicinarsi alla porta, prendere il guinzaglio o fissare insistentemente il proprio umano. Se riceve una risposta positiva, quel comportamento viene rafforzato.

Lo stesso può accadere con il cibo. Un cane che riceve un bocconcino ogni volta che si siede accanto al tavolo durante la cena può imparare rapidamente che quella posizione è particolarmente vantaggiosa.

In questo senso, molti comportamenti che noi interpretiamo come “furberie” sono esempi di apprendimento associativo. L’animale scopre, attraverso l’esperienza, quali azioni producono determinati risultati.

Ma c’è qualcosa di ancora più affascinante. I cani sembrano essere particolarmente attenti alle emozioni e alle reazioni degli esseri umani. Per questo possono modificare il proprio comportamento a seconda della persona che hanno davanti. Con qualcuno insisteranno per giocare, con un altro aspetteranno tranquillamente, con un altro ancora potrebbero cercare maggiormente il contatto.

Stanno davvero manipolando gli esseri umani?

Qui la questione diventa più complessa. Dire che un animale “manipola” una persona può far pensare a una strategia consapevole simile a quella umana. Nella maggior parte dei casi non abbiamo elementi per affermare che sia così.

È più corretto parlare di comportamenti appresi. L’animale prova una determinata azione, osserva la conseguenza e, se questa è positiva, tende a ripeterla.

Il risultato, però, può essere sorprendentemente efficace. Un gatto che ha capito che basta sedersi davanti alla ciotola e guardare il proprietario per ottenere il pasto può sembrare un abilissimo stratega. Un cane che porta il giocattolo proprio alla persona più propensa a giocare con lui sembra aver escogitato un piano.

In realtà, dietro queste “furberie” c’è una delle caratteristiche più affascinanti degli animali domestici: la capacità di imparare dalle nostre reazioni.

E forse la vera domanda non è se siano loro a essere furbi. Perché, in molti casi, dopo anni di convivenza, sono probabilmente diventati esperti nel capire noi. E noi, senza nemmeno accorgercene, continuiamo ad addestrarli ogni giorno.

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