Quando gli animali adottano un’altra specie: le amicizie più incredibili della natura

Quando gli animali adottano un’altra specie: le amicizie più incredibili della natura

Uno degli esempi più conosciuti riguarda gli animali domestici. Cani e gatti possono accettare cuccioli di specie diverse e arrivare a proteggerli, pulirli e persino allattarli quando sono in condizioni particolari. Il comportamento può essere favorito dalla presenza di un forte istinto materno, soprattutto nelle femmine che hanno appena partorito o che hanno perso la propria cucciolata.

Ma episodi sorprendenti sono stati osservati anche in natura.

Tra i primati, per esempio, sono stati documentati casi di adozione e cura di piccoli rimasti senza madre. L’individuo adulto può trasportarlo, proteggerlo, pulirlo e mantenerlo vicino al gruppo. Non è necessariamente una scelta consapevole nel senso umano del termine: può essere il risultato di un comportamento sociale estremamente sviluppato.

Anche gli uccelli possono sorprendere. In alcune specie può capitare che un adulto finisca per alimentare un piccolo che non appartiene alla propria covata. Il fenomeno può verificarsi quando i nidi si trovano molto vicini oppure quando un pulcino viene accidentalmente spostato.

Ancora più curioso è il fenomeno del “cuculo”, anche se in questo caso non si tratta di adozione volontaria. Il cuculo depone le proprie uova nel nido di altre specie e lascia che siano gli uccelli “adottivi” ad allevare il piccolo. È un esempio completamente diverso: non nasce da un comportamento altruistico, ma da una strategia evolutiva che permette al cuculo di affidare ad altri la crescita della propria prole.

Amicizia o istinto? La natura non ragiona come noi


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