Proteggere gli uccelli filippini: raccogliere e tutelare la conoscenza indigena.

Salvaguardare la conoscenza ecologica sull’isola di Mindoro

Nei foreste dell’isola di Mindoro, nelle Filippine, è in corso un’iniziativa urgente per registrare le conoscenze ecologiche in via di estinzione della comunità indigena Iraya Mangyan. Con il passare degli anni, la scomparsa di membri più anziani e la mancanza di giovani che apprendono le tradizioni minacciano l’eredità culturale. La deforestazione e lo sviluppo infrastrutturale mettono a rischio la fauna selvatica endemica dell’isola, il che rende ancor più cruciale il lavoro di documentazione avviato dai portatori di conoscenza tradizionale insieme ai conservazionisti.

Keith Anthony Fabro, collaboratore di Mongabay, riporta che la comunità Iraya Mangyan, con il suo territorio ancestrale di circa 40.000 ettari, sovrappone alla Riserva della Biosfera di Puerto Galera, designata dall’UNESCO. In questa zona ecologicamente protetta, il Centro per l’Innovazione nella Conservazione delle Filippine (CCIPH), un’organizzazione non governativa, sta facilitando la registrazione del patrimonio orale della comunità attraverso il Programma Forestale e di Biodiversità di Mindoro.


Il valore spirituale e pratico degli uccelli endemici

Le informazioni ambientali raccolte dalla comunità vengono integrate nel Piano di Sviluppo Sostenibile e Protezione del Territorio Ancestrale degli Iraya. Come spiegato da Rey Luna, consulente per la gestione del progetto del CCIPH e ex funzionario provinciale della Commissione Nazionale sui Popoli Indigeni, questo lavoro ha un’importanza fondamentale per la salvaguardia dell’ecosistema locale.

Uno degli aspetti che si stanno documentando è il modo in cui gli uccelli locali orientano la vita quotidiana degli Iraya e la protezione delle foreste. Tra gli uccelli endemici considerati culturalmente rilevanti dal CCIPH ci sono il turis, o coda di rondine di Mindoro (Prioniturus mindorensis), il siruk, o gufo di Mindoro (Ninox mindorensis), e il sulit, o gufo scops di Mindoro (Otus mindorensis). La Lista Rossa dell’IUCN classifica il turis e il siruk come vulnerabili e il sulit come quasi minacciato.

Questi uccelli rivestono un significato profondo sia spirituale che pratico per la comunità. Ad esempio, il sulit è associato ai parenti deceduti, mentre i richiami del siruk avvertono della presenza di spiriti maligni. Il turis ha la reputazione di preannunciare le tempeste. Bernito Pampilo, un pattugliatore delle foreste Iraya, ha ricordato come un raduno rumoroso di questi pappagalli in un unico albero abbia salvato la sua famiglia da un devastante tifone quando aveva solo 9 anni. “Quando li vedo radunarsi in quel modo, mi preparo”, ha dichiarato.


Ronet Santos, responsabile delle operazioni del programma della Fondazione D’Aboville, un’organizzazione no-profit che opera a Mindoro, ha aggiunto che questi tre uccelli sono anche indicatori della salute della foresta. “Osservazioni indigene a lungo termine possono integrare la conoscenza scientifica e le iniziative di conservazione, fornendo un quadro temporale completo del comportamento di queste specie”, ha affermato Santos.

Lenito Pampilo, leader della comunità Iraya e guida ecoturistica, ha sottolineato l’importanza di preservare questi uccelli. “Quando il turis, il siruk e il sulit sono ancora qui, significa che la nostra foresta è ancora bella. Se scompaiono, la nostra foresta scomparirà con loro”. Questa affermazione evidenzia il legame indissolubile tra la fauna locale e la salute degli ecosistemi forestali.


La situazione attuale delle foreste di Mindoro richiede un’attenzione immediata e un’azione concertata da parte di tutti, per garantire che le future generazioni possano ereditare non solo un patrimonio culturale, ma anche un ambiente che possa sostenere la vita. Investire nella conservazione delle tradizioni indigene si dimostra fondamentale per la protezione della biodiversità e del patrimonio naturale.

Per ulteriori dettagli, leggete la storia completa di Keith Anthony Fabro su Mongabay.

Fonti ufficiali:

Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it

Luigi Salemi: