Programmi comunitari riducono la perdita forestale nel Borneo indonesiano durante la pandemia di COVID-19.
Deforestazione e supporto delle ONG
Secondo i risultati dello studio, i villaggi che collaborano con le ONG, come Alam Sehat Lestari e Yayasan Planet Indonesia, hanno visto una perdita di foreste inferiore del 68% durante la pandemia, rispetto a quelli senza tali supporti. Questo dato è particolarmente significativo, poiché prima della pandemia, la perdita media di foreste in questi villaggi era già inferiore del 52% rispetto ai villaggi non affiliati.
Le misure di aiuto hanno permesso alle comunità di esplorare forme alternative di sostentamento, riducendo così la pressione sulle foreste. I ricercatori hanno scoperto che il 7% delle famiglie intervistate praticava attività di disboscamento illegale, un numero che potrebbe essere sottostimato a causa della natura illegale delle attività di taglio in queste aree.
L’importanza della resilienza comunitaria
Gli autori dello studio, tra cui Skylar Hopkins della North Carolina State University, hanno ribadito che la pandemia ha evidenziato l’importanza di investire in soluzioni sanitarie e programmi di sussistenza realizzati dalle comunità stesse. Giulio De Leo, coautore della ricerca, ha specificato che tali investimenti non solo proteggono l’ambiente, ma contribuiscono anche al benessere della popolazione.
L’approccio pratico suggerito dai ricercatori sottolinea che la combinazione di ripristino habitat, monitoraggio forestale e coinvolgimento della comunità può affrontare efficacemente le pressioni sulle foreste. Inoltre, è emerso che le parroci che hanno ricevuto supporto avevano maggior accesso a mezzi di sussistenza alternativi, riducendo la loro dipendenza dalle risorse forestali.
