Progetto solare in California mette a rischio corridoio della fauna nel Mojave, avvertono scienziati.

Progetto Solare in California: una Minaccia per l’Ecosistema del Mojave

Lo stato della California ha dato il via libera a un ambizioso progetto solare nel deserto del Mojave, un’area che funge da corridoio di migrazione per le pecore bighorn e habitat per le tartarughe deserte. Gli scienziati e i sostenitori della conservazione avvertono che questa approvazione mette a rischio uno degli ultimi ecosistemi desertici intatti della California. Tuttavia, la California Energy Commission sostiene che le misure di mitigazione ecologica contribuiranno a ridurre l’impatto sulla fauna selvatica e garantiranno una maggiore produzione di energia rinnovabile per lo stato.

Il deserto del Mojave è già frammentato dall’Interstate 15, e i progetti solari rappresentano ulteriori minacce; la capacità di movimento tra le montagne è cruciale per mantenere in vita la popolazione di pecore bighorn.


Il Mojave, noto per la sua vasta distesa di terra marrone tra Los Angeles e Las Vegas, ospita un rete intricata di movimenti della fauna selvatica che sostiene le specie desertiche da millenni. Tuttavia, un recente progetto solare approvato dai funzionari californiani rischia di interrompere questa connessione vitale.

Nel mese di aprile, la California Energy Commission ha votato all’unanimità per approvare un impianto solare da 700 milioni di dollari su un’area di 1.080 ettari, proposta dal developer VC Renewables. Questo impianto si trova su terreni federali adiacenti al Mojave National Preserve, una delle più grandi aree protette degli Stati Uniti, che si estende su oltre 1,6 milioni di acri e si trova nel sud della California.


Rischi per la Fauna Selvatica e la Biodiversità

Il progetto, noto come Soda Mountain Solar, occupa un corridoio di migrazione per le pecore bighorn (Ovis canadensis nelsoni) che spostano tra diverse catene montuose. Questo grande impianto solare ostacolerà anche l’habitat delle tartarughe deserte (Gopherus agassizii), già sotto pressione a causa dei cambiamenti climatici e dello sviluppo del territorio. Nonostante la Commissione affermi che le misure di mitigazione ridurranno l’impatto ecologico a “meno di significativo”, gli esperti avvertono che la situazione potrebbe rivelarsi ben più grave.

VC Renewables, che fa parte del gruppo europeo Vitol, non ha risposto alle richieste di commento sull’impatto del progetto sulle specie desertiche e sui loro corridoi.


Il Mojave National Preserve è meno visitato rispetto ad altre attrazioni vicine come il Joshua Tree National Park o la Death Valley, ma offre un’esperienza autentica del deserto, permettendo ai visitatori di connettersi con la natura in un ambiente incontaminato. Anche se il valore ecologico della riserva è fondamentale, la sua funzione principale resta quella di corridoio di connessione tra le specie.

Questa riserva è essenziale per permettere la migrazione delle specie in un paesaggio frammentato da strade e sviluppo. Qui risiedono specie come i cervi muli, i puma e la rara tartaruga deserta. La riserva è anche un habitat cruciale per la tartaruga deserta, una specie minacciata che dipende dalle valli piatte del Mojave, le stesse aree che il progetto solare andrebbe a coprire.


Gli scienziati temono che il progetto solare possa interrompere il fragile equilibrio ecologico della zona. Gli impatti delle installazioni solari precedenti hanno già alterato il panorama, cambiando la dinamica delle acque e, in alcuni casi, creando nuove zone di inondazione o aree senza acqua. Questo è particolarmente preoccupante per le pecore bighorn, che si muovono tra le montagne e che possono trovare ostacoli imprevisti nel loro habitat a causa della costruzione di un impianto solare.

Con circa 5.000-6.000 pecore bighorn in California, la loro popolazione dipende dalla capacità di spostarsi tra le montagne. Se il progetto ostacola queste rotte di migrazione, il rischio di declino della popolazione aumenta.


Alcuni interventi per ripristinare la connettività tra le popolazioni di pecore bighorn stanno già avvenendo, con la costruzione di attraversamenti sotto l’autostrada I-15. Tuttavia, la creazione di un impianto solare in questa area rischia di compromettere i progressi.

Dopo oltre 20 anni di opposizione, il progetto è stato approvato grazie a leggi che favoriscono la revisione accelerata dei progetti energetici. La Commissione ha riconosciuto i danni significativi che questo progetto potrebbe causare, riducendo le distanze di sicurezza molto più di quanto raccomandato dagli esperti.

La decisione di bypassare il Deserto Renewable Energy Conservation Plan, uno strumento essenziale di pianificazione della conservazione, ha sollevato preoccupazioni sulla protezione delle delicate aree desertiche.


Il progetto attende ora l’approvazione del Bureau of Land Management prima che possano iniziare i lavori. Gli esperti avvertono che se progetti come questo verranno accelerati nonostante gli impatti ambientali, si potrebbero stabilire precedenti per futuri sviluppi in aree sensibili.

Se l’energia solare viene prioritizzata a discapito della biodiversità, il rischio è che altre terre desertiche vengano destinate a simili progetti distruttivi.

Fonti: California Energy Commission, Mongabay, Mojave Desert Land Trust, National Parks Conservation Association.

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Luigi Salemi: