Accettazione della Denuncia da Parte del NCP del Regno Unito
Il punto di contatto nazionale (NCP) del Regno Unito per l’OCSE ha recentemente dichiarato ammissibile una denuncia presentata da pescatori senegalesi riguardante presunti comportamenti scorretti da parte di aziende energetiche in Senegal. Questo è un passo significativo nel riconoscimento delle problematiche legate alla responsabilità sociale delle imprese, soprattutto nel contesto della protezione dell’ambiente e dei diritti delle comunità locali.
Un’organizzazione non governativa locale e un’associazione di pescatori artigianali sostengono che la piattaforma di gas naturale Grand Tortue Ahmeyim (GTA), situata al largo delle coste del Senegal, sta inquinando l’ambiente circostante. Questo passaggio dell’OCSE rappresenta una vittoria importante per la società civile, dato che l’organizzazione prevede di mettere tutte le parti coinvolte attorno a un tavolo per cercare una soluzione condivisa.
Impatto sul Settore della Pesca e Critiche agli Studi Ambientali
Situata al largo di Saint-Louis, in Senegal, vicino a una delle più grandi comunità di pescatori del paese, la piattaforma GTA è oggetto di proteste da parte dei pescatori locali che si sentono esclusi dalle loro zone di pesca vitali. Il pesce rappresenta quasi il 70% delle proteine animali consumate in Senegal e costituisce una risorsa cruciale in un contesto di crescente insicurezza alimentare.
Inoltre, i rappresentanti della società civile stanno contestando la validità della valutazione di impatto ambientale e sociale (ESIA) elaborata da BP. Sostengono che l’analisi degli impatti del progetto di gas naturale sull’ambiente marino e costiero sia stata insufficiente, che non abbia valutato correttamente i componenti del progetto e che non abbia definito misure di mitigazione adeguate.
GTA ha iniziato a produrre gas a gennaio 2025 e, già a febbraio dello stesso anno, è stata dichiarata una perdita di gas. Durante un sopralluogo nell’area al largo delle coste senegalesi, Mongabay ha osservato i processi di torcia del gas che veniva bruciato nell’atmosfera, contribuendo così al cambiamento climatico e sprecando energia. Nonostante i tentativi di contattare BP per un commento, non è stata fornita alcuna risposta.
Conflitti di Interesse e Possibili Conseguenze per le Aziende
Sarr ha evidenziato che le preoccupazioni locali sono state ignorate dalle autorità, suggerendo che ciò potrebbe derivare da un potenziale conflitto di interessi. “Le autorità hanno un interesse nel proseguimento di questo progetto. Non dimenticate che la compagnia petrolifera statale senegalese, Petrosen, è azionista di questo progetto. Ma almeno questa decisione [da parte dell’OCSE] non potranno ignorarla,” ha aggiunto.
È importante notare che l’OCSE non funge da tribunale. Tuttavia, l’organizzazione intende agire come mediatore, e qualora una delle parti coinvolte nella denuncia rifiutasse la mediazione, il NCP del Regno Unito procederà con un’ulteriore analisi della denuncia, come indicato nella decisione.
Un’opinione negativa da parte dell’OCSE potrebbe spingere i finanziatori a fermare il supporto economico per il progetto, come affermato da un esperto dell’OCSE a Mongabay. Questo scenario enfatizza ulteriormente l’importanza della responsabilità sociale delle imprese e il bisogno di una maggiore attenzione alle problematiche ambientali e sociali nelle operazioni aziendali.
Fonti ufficiali: OCSE, Mongabay.
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