Incendi di Rifiuti in Indonesia: Un Problema di Salute e Ambiente
Più della metà delle famiglie indonesiane continua a bruciare i propri rifiuti. Questo comportamento è spesso dovuto alla scarsa raccolta dei rifiuti ingombranti e inorganici, il che crea bisogni di sicurezza nei quartieri densamente popolati. La combustione dei rifiuti rilascia particelle fini e carbonio nero, che penetrano nel corpo umano, contribuendo a malattie respiratorie e cardiovascolari, danneggiando gli organi e causando condizioni come l’anemia. Il carbonio nero è anche un potente inquinante climatico. Gli esperti affermano che ridurre il bruciamento dei rifiuti domestici potrebbe apportare vantaggi rapidi sia per la qualità dell’aria che per il riscaldamento globale, se affrontato alla radice. Norme culturali, mancanza di infrastrutture, scarsa enforcement e vincoli finanziari spingono questa pratica, dando vita a progetti pilota che combinano coinvolgimento della comunità, migliori sistemi di gestione dei rifiuti e monitoraggio delle emissioni in tempo reale.
La Situazione a Bogor: Sfide Comunitarie
A Bogor, nel sud di Giacarta, Erwinsyah, capo di una unità di quartiere, si trova di fronte a una difficile scelta: lasciare i rifiuti ingombranti per strada e rischiare incidenti oppure bruciarli. I residenti spesso abbandonano materassi e mobili usati sui marciapiedi, trasformando queste zone in pericoli per la comunità. “I materassi sono sporchi, puzzolenti e coperti di escrementi di roditori. Vengono lasciati lungo la strada, un’area frequentata da bambini che vanno a scuola,” commenta Erwinsyah. Per evitare che i bambini possano ferirsi, egli a volte brucia i materiali in un campo aperto, lontano dalle abitazioni.
Questo scenario non è affatto raro. Infatti, in Indonesia, il bruciamento aperto dei rifiuti rimane una pratica diffusa, nonostante sia vietata dalla Legge sulla Gestione dei Rifiuti del 2008. Un sondaggio nazionale condotto nel 2023 dal Ministero della Salute ha rivelato che il 57% delle famiglie indonesiane continua a bruciare i propri rifiuti, rendendo questa la modalità più comune di gestione dei rifiuti. Solo il 27,6% affida i rifiuti ai raccoglitori, mentre l’8,7% li abbandona direttamente nelle discariche e solo lo 0,1% pratica il riciclaggio.
Impatto sulla Salute
Il bruciamento dei rifiuti rilascia un mix di inquinanti, tra cui particolato fine e fumi tossici noti come carbonio nero. Queste particelle microscopiche sono un componente principale dello smog urbano e possono penetrare profondamente nei polmoni, contribuendo a malattie cardiovascolari e respiratorie. Come spiega Budi Haryanto, professore di salute ambientale presso l’Università dell’Indonesia, i rischi per la salute vanno oltre i sintomi a breve termine come tosse e infezioni respiratorie. “Componenti chimici come il carbonio nero e il monossido di carbonio penetrano negli organi vitali,” afferma Haryanto, notando che ciò spiega anche l’alta incidenza di anemia tra le donne indonesiane.
Impatto Climatico
Oltre a rappresentare un rischio per la salute pubblica, il bruciamento dei rifiuti contribuisce al cambiamento climatico. Il carbonio nero, prodotto dalla combustione incompleta di materiali come plastica, gomma e rifiuti organici, rimane nell’atmosfera solo per giorni o settimane, rispetto al diossido di carbonio che può persistere per secoli. Tuttavia, mentre è nell’atmosfera, il carbonio nero assorbe la radiazione solare e riscalda l’aria circostante. Didin Agustian Permadi, docente di ingegneria ambientale, sottolinea che la riduzione delle emissioni di carbonio nero può portare rapidamente a benefici climatici e per la qualità dell’aria.
Cause Fondamentali
Nonostante il divieto legale, il bruciamento aperto persiste. Le ragioni sono sia pratiche che culturali. La enforcement da sola è improbabile che risolva il problema. Tiza Mafira, direttore esecutivo di Dietplastik Indonesia, sottolinea che i piccoli incendi nei quartieri non sono facilmente rilevabili dai satelliti, rendendo difficile la loro monitorazione. La situazione è aggravata da gap infrastrutturali e dalla mancanza di raccolta di determinati tipi di rifiuti da parte delle agenzie locali.
Le famiglie a basso reddito potrebbero non considerare prioritaria la questione dell’inquinamento atmosferico o del cambiamento climatico. “Anche se il presidente dichiara un’emergenza rifiuti, questo non cambia automaticamente i comportamenti senza affrontare le barriere strutturali,” afferma Sofyan Ansory, antropologo coinvolto in progetti pilota.
Interventi e Progetti Futuri
In risposta alla problematica, Dietplastik Indonesia ha avviato un progetto pilota chiamato FIREFLIES in tre quartieri di Giacarta e delle città satellite di Bogor e Depok. Questo progetto si propone di unire ricerca socioculturale, educazione comunitaria e miglioramenti infrastrutturali. I ricercatori dell’Università dell’Indonesia studiano come i residenti gestiscono i rifiuti, al fine di progettare interventi adatti alle loro specificità. Vengono anche installati sensori a basso costo per monitorare i livelli di inquinamento in tempo reale.
Secondo Nurmayanti, un controllore degli impatti ambientali presso il Ministero dell’Ambiente, la riduzione dei rifiuti alla fonte e i cambiamenti nelle attitudini della comunità sono fondamentali per migliorare la gestione nazionale dei rifiuti e gli sforzi di riduzione delle emissioni. I rifiuti rappresentano la terza fonte di emissioni di gas serra in Indonesia, dopo l’uso del suolo e l’energia.
Fonti:
– Ministero della Salute Indonesia, 2023
– Università dell’Indonesia
– Dietplastik Indonesia
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it