Prezzi carburante alle stelle: allarme su inflazione e famiglie

Prezzi carburante alle stelle: allarme su inflazione e famiglie

Secondo le rilevazioni diffuse da Quotidiano Energia, basate sui dati dell’Osservatorio Prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, all’8 aprile si registrano nuovi aumenti:

Benzina self: 1,793 euro/litro
Diesel self: 2,185 euro/litro
Benzina servita: 1,927 euro/litro
Diesel servito: 2,312 euro/litro

Si tratta dei livelli più elevati degli ultimi mesi, con il diesel protagonista di una crescita particolarmente marcata. Rispetto ai valori di inizio marzo, l’aumento è significativo: +2,5% per la benzina e addirittura +16,5% per il diesel.

Il peso della crisi geopolitica

Alla base dei rincari c’è il contesto internazionale, segnato dalla crisi in Medio Oriente e dalle tensioni sui mercati energetici. L’incertezza sulla tenuta della tregua nella regione, aggravata dalle recenti violazioni attribuite a Israele, continua a influenzare il prezzo del petrolio.

Il rischio geopolitico resta elevato e contribuisce a mantenere alti i prezzi dei carburanti. Inoltre, una volta esauriti gli effetti temporanei delle riserve strategiche, diventa sempre più probabile un’ulteriore crescita nei prossimi mesi.

Inflazione in rialzo

L’impatto dei carburanti si riflette direttamente sull’inflazione. Le nuove stime indicano un’inflazione mensile compresa tra l’1,7% e l’1,9% nel breve periodo, in aumento rispetto alle precedenti previsioni.

Su base annua, il dato potrebbe attestarsi tra il 2,4% e il 2,8%. Un incremento significativo, legato soprattutto al peso del comparto trasporti, che incide per circa il 14-15% nel paniere ISTAT.

Il rapido aumento dei costi energetici tende infatti a trasferirsi sull’intero sistema economico, incidendo su produzione, logistica e distribuzione.

Effetti su alimentari e consumi


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