Preoccupazioni per un parco solare in Sri Lanka nel habitat degli elefanti.
Il Movimento per la Riforma Fondiaria e Agricola (MONLAR), un’organizzazione che riunisce diversi gruppi di agricoltori, ha confermato che i lavori per la bonifica sono già iniziati, con l’uso di macchinari pesanti per rimuovere i cespugli e bruciare la vegetazione. “Questi interventi non faranno che aggravare il conflitto tra esseri umani ed elefanti in una zona già duramente colpita”, afferma Sajeewa Chamikara di MONLAR.
Società agricole e associazioni locali hanno giustamente espresso le loro preoccupazioni, sottolineando che sono già in difficoltà a causa del conflitto e non possono affrontare una maggiore intensificazione della situazione. Il presidente di un’associazione di agricoltori di Hambantota, Manoj Gayan, sottolinea che la comunità sta già affrontando gravi rischi e che la perdita di habitat non farà altro che aumentare le tensioni.
Impatto Ambientale delle Iniziative di Energia Rinnovabile
Nel contesto dell’espansione dell’energia rinnovabile, il parco solare di Hambantota mira a generare fino a 150 MW di energia, parte di un piano più ampio volto a ridurre la dipendenza da combustibili fossili. Nonostante l’importanza dell’energia rinnovabile per la sicurezza energetica della nazione, la necessità di preservare la biodiversità non può essere trascurata. Sri Lanka cerca di diventare un Paese a emissioni di carbonio zero entro il 2050, ma non a scapito degli habitat naturali.
La gestione dell’area MER, introdotta nel 2006 come strategia di conservazione, ha subito diverse modifiche nel tempo e presenta problematiche significative riguardo l’implementazione delle normative. Diverse revisioni della mappa d’uso del suolo hanno ridotto l’area inizialmente prevista per la conservazione degli elefanti, e gli attuali piani di sviluppo energetico stanno ulteriormente minacciando queste terre.
