ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina, il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha conferito il “Premio Ambiente” ai militari e ai reparti che si sono distinti per le loro iniziative nella salvaguardia ambientale. L’assegnazione di questo riconoscimento, giunto alla sua quinta edizione, ha l’obiettivo di valorizzare le azioni concrete dei Carabinieri a favore della tutela del territorio e del patrimonio naturale.
Un impegno costante per la tutela dell’ambiente
Il “Premio Ambiente” rappresenta un segnale forte dell’impegno dell’Arma dei Carabinieri verso le questioni ambientali, ponendosi come leader tra le forze di polizia europee nel settore. Con l’iniziativa, l’Arma intende ringraziare i militari che, con competenza e dedizione, hanno attuato interventi volti alla protezione della biodiversità e alla sensibilizzazione del pubblico sui temi ecologici. I vincitori di quest’anno sono stati celebrati per le loro straordinarie performance, che hanno conquistato il rispetto e l’ammirazione dei cittadini, migliorando così l’immagine dell’Amministrazione.
Tra i premiati, spicca il Centro Carabinieri Subacquei di Genova, che ha operato con eccezionale professionalità nelle acque del Mar Ligure, partecipando a un prestigioso progetto internazionale guidato dal WWF Italia. Nel corso di 42 ore di immersioni, i militari hanno eseguito operazioni di monitoraggio, recupero di relitti e smaltimento di rifiuti, raggiungendo profondità di 90 metri. Tra le operazioni più significative, la rimozione di una rete fantasma del peso di 600 kg, incagliata a 42 metri su una piattaforma petrolifera dismessa. Complessivamente, sono stati estratti dal mare 1.100 kg di rifiuti speciali, destinati a un recupero energetico virtuosamente gestito.
Attività locali a difesa del patrimonio ecologico
Il Brigadiere Capo Gianluigi Rassu, addetto alla Stazione Carabinieri di Asinara (SS), si è distinto per la sua competenza e il suo impegno nelle indagini relative alla gestione dei rifiuti nell’omonimo Parco Nazionale. Attraverso un’indagine congiunta con i reparti specializzati, è riuscito a smantellare un’operazione illecita di smaltimento di rifiuti vegetali, che venivano bruciati in modo illegale. Le sue azioni hanno portato alla denuncia di due imprenditori e all’applicazione di sanzioni amministrative, contribuendo così alla protezione del patrimonio ambientale e ottenendo il consenso dell’opinione pubblica.
Mar. Magg. Luigi De Santis, Comandante della Stazione Carabinieri di Grazzanise (CE), ha affrontato con determinazione i crimini ambientali nella difficile realtà della “Terra dei Fuochi”. Le sue operazioni hanno portato all’arresto di 2 individui, alla denuncia di 10 persone e al sequestro di 7 discariche abusive. Inoltre, ha organizzato eventi educativi nelle scuole locali, sensibilizzando i più giovani sui temi della sostenibilità e mostrando il ruolo fondamentale dell’Arma nella lotta contro i reati ambientali.
Il Luogotenente Salvo Basiricò della Stazione Carabinieri di Fulgatore (TP) ha avuto un notevole impatto nelle attività di contrasto all’abbandono illecito di rifiuti. Attraverso un lavoro approfondito, ha portato alla denuncia di 17 individui. Grazie alle sue azioni, ha ottenuto il plauso delle autorità locali e della comunità, conferendo ulteriore lustro all’immagine dell’Arma.
Infine, il Mar. Ca. Cesare Scatamacchia del Nucleo Carabinieri Forestale di Brescia è stato riconosciuto per la sua eccellente preparazione e il suo impegno nella lotta contro i crimini ambientali. Il suo lavoro ha portato alla scoperta di un’organizzazione criminale impegnata nel traffico illecito di oltre 250.000 tonnellate di rifiuti vegetali contaminati, utilizzati in modo fraudolento come fertilizzanti nei terreni agricoli in Lombardia ed Emilia-Romagna. L’operazione, condotta con grande professionalità, ha ricevuto un ampio sostegno sia da parte delle istituzioni pubbliche che private, evidenziando l’impegno dell’Arma nella protezione dell’ambiente.
Grazie al “Premio Ambiente”, l’Arma dei Carabinieri riconosce il ruolo cruciale dei suoi membri nella salvaguardia del patrimonio naturale, dimostrando il proprio impegno per le generazioni future e il valore della biodiversità. Da unire alla celebrazione dell’operato dei Carabinieri, quest’iniziativa rappresenta un passo importante verso una maggiore consapevolezza collettiva su temi così rilevanti e urgenti.
-Foto ufficio stampa Carabinieri-(ITALPRESS).
Fonti: Sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, WWF Italia.
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