Praterie sottomarine: custodi della protezione delle spiagge dall’erosione e dalla scomparsa.

Il Ruolo Fondamentale delle Prateria di Posidonia

Le praterie di posidonia, che raramente ricevono l’attenzione riservata ai coralli o alle foreste di mangrovie, svolgono una funzione costante ma molto importante: aiutano a mantenere in sicurezza le coste. Le piante si ancorano nei sedimenti grazie a sistemi radicali densi che legano il fondale marino, simile a come le foreste stabilizzano il suolo sulla terraferma. Oscar Serrano Gras, ricercatore affiliato al Blanes Center for Advanced Studies in Spagna e all’Edith Cowan University in Australia, ha spiegato a Sean Mowbray, collaboratore di Mongabay, che queste praterie sottomarine possono formare una barriera naturale contro l’erosione.

La loro struttura permette anche di catturare e immagazzinare elevate quantità di anidride carbonica. Con il cambiamento climatico che intensifica le tempeste e ne prolunga la durata, molte coste stanno affrontando un aumento degli allagamenti e danni alle infrastrutture. La perdita di praterie di posidonia riduce un livello di protezione naturale. Praterie dense rallentano il movimento dell’acqua, riducendo l’energia delle onde prima che raggiungano la riva. Heidi Nepf, professoressa di ingegneria civile e ambientale al Massachusetts Institute of Technology, ha evidenziato che le foglie creano resistenza all’acqua in movimento, indebolendo le onde mentre attraversano la vegetazione.


Importanza della Varietà di Specie di Posidonia

I dettagli sono cruciali. Specie più grandi con foglie più ampie interagiscono in modo più efficace con l’acqua in movimento. La posidonia, comune nel Mediterraneo, è in grado di attenuare le onde in modo molto più efficace rispetto a varietà più piccole, come la zosterella nana. Al contempo, queste piante stabilizzano i sedimenti e ne favoriscono l’accumulo graduale. Uno studio pubblicato su Nature nel 2024 ha suggerito che la perdita diffusa di posidonia potrebbe portare a un innalzamento significativo dei livelli dell’acqua lungo alcune parti della costa mediterranea.

Anche se i ricercatori avvertono di non considerare le praterie di posidonia come una difesa autonoma contro le tempeste, è chiaro che questa vegetazione acquatica svolge un ruolo fondamentale nella protezione delle coste. Maike Paul dell’Università Leibniz di Hannover, in Germania, ha detto che le prove che collegano le praterie di posidonia alla protezione costiera su larga scala sono ancora incomplete. Saranno necessarie soluzioni ingegneristiche in molte aree.


Tuttavia, le praterie offrono vantaggi che vanno oltre la stabilità della costa. Accolgono comunità marine dense, le cui conchiglie contribuiscono a creare sabbia sulle spiagge vicine. Inoltre, filtrano sedimenti e inquinanti dall’acqua, migliorando le condizioni per ecosistemi come le barriere coralline. Questi benefici ambientali sono fondamentali per il mantenimento della biodiversità marina e della salute oceanica.

Nonostante il loro valore, le praterie di posidonia sono in declino. Circa il 30% delle praterie globali è scomparso dalla fine del XIX secolo, principalmente a causa dello sviluppo costiero, dell’escavazione e del deflusso inquinato. Inoltre, il cambiamento climatico sta esercitando una pressione ulteriore. Le onde di calore marino in Australia hanno distrutto enormi tratti di prateria sottomarina, liberando milioni di tonnellate di carbonio immagazzinato e privando animali come i dugonghi dei loro terreni di alimentazione.


Gli sforzi di ripristino stanno crescendo, anche se rimangono lenti e costosi. Scienziati e volontari piantano spesso centinaia di semi per metro quadro in prove laboriose. Nuovi approcci, tra cui dispositivi di semina meccanici e esperimenti con varietà resistenti al calore, possono offrire un contributo prezioso. Tuttavia, la priorità principale è chiara: prevenire la scomparsa delle praterie rimaste.

Per saperne di più su questo argomento, consultare fonti ufficiali come il [World Wildlife Fund](https://www.worldwildlife.org/) o il [Marine Conservation Society](https://www.mcsuk.org/).

Immagine di copertura: Cymodocea nodosa, nota come Posidonia, in Spagna. Il ripristino e la protezione delle praterie di posidonia possono avere benefici significativi per il clima e la protezione delle coste. Immagine gentilmente fornita da Liam McGuire/Ocean Image Bank.

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Luigi Salemi: