Porto di Palermo, sequestrato container con 20 tonnellate di rifiuti pericolosi destinati alla Nigeria
Dall’ispezione è emerso che tra i rifiuti vi erano parti di ricambio per autoveicoli non bonificate, un rullo compressore e un autocarro parzialmente demolito. La spedizione, se fosse arrivata a destinazione, avrebbe comportato procedure di smaltimento irregolari, potenzialmente pericolose per l’ambiente e la salute della popolazione locale.
L’operazione è il frutto della collaborazione tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Guardia di Finanza e ARPA, nell’ambito di un protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare il contrasto ai traffici illeciti di merci anche in uscita dal territorio doganale dell’Unione Europea.
Si precisa che l’attività è stata condotta sulla base di elementi raccolti durante le indagini preliminari e che, in attesa di giudizio definitivo, permane la presunzione di innocenza dei soggetti coinvolti.
L’iniziativa conferma l’impegno delle istituzioni italiane nel prevenire l’esportazione illecita di rifiuti e nella protezione dell’ambiente, a tutela sia del territorio nazionale sia dei paesi di destinazione delle merci.
