Ponte sullo Stretto: tra manifestazioni di sostegno e critiche ambientaliste
Sul fronte opposto, Greenpeace Italia, Legambiente, LIPU e WWF Italia hanno contestato il DL 32/2026 proposto dal Governo, definendolo un “manifesto politico” più che una norma necessaria. Le associazioni sostengono che:
Il decreto non rispetta i requisiti di necessità e urgenza richiesti per legge.
Contiene disposizioni ridondanti, già previste dalla normativa vigente.
Limita in modo pericoloso il ruolo della Corte dei Conti e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ignorando le modifiche apportate al progetto definitivo.
Non affronta correttamente la Valutazione di incidenza (VIncA) e le procedure ambientali già previste dalle linee guida nazionali del 2019.
Secondo le associazioni, il decreto rischia di introdurre incertezze giuridiche e contenziosi sia amministrativi sia comunitari, in particolare riguardo alle opere ferroviarie accessorie al ponte, senza affrontare i reali problemi di mobilità e sviluppo del Mezzogiorno.
