Polizze Catastrofali Obbligatorie: cosa cambia dopo il ciclone Harry
Secondo Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, “il sistema delle polizze catastrofali è ancora in fase sperimentale e utilizzarlo oggi per discriminare tra imprese ‘meritevoli’ o meno di ristori pubblici è profondamente sbagliato”.
La normativa prevede come rischi assicurabili obbligatori solo terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, escludendo fenomeni ormai frequenti come mareggiate, allagamenti causati da piogge intense o ‘bombe d’acqua’. Melluso avverte che “eventi che oggi vengono definiti estremi, ma ormai ordinari, restano fuori dalla copertura assicurativa”.
Il rischio concreto, aggiunge Assoutenti, è che queste polizze diventino un pretesto per ridurre l’intervento pubblico e trasferire sui privati il costo dell’inerzia politica, anziché incentivare investimenti nelle strategie di prevenzione.
