Pnrr, sanità territoriale in Sicilia: spesa sopra la media nazionale e 57 strutture già operative

Pnrr, sanità territoriale in Sicilia: spesa sopra la media nazionale e 57 strutture già operative

A commentare i dati è l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, che sottolinea come il quadro evidenzi un andamento positivo rispetto agli obiettivi programmati.

«Questi dati – ha dichiarato – evidenziano una traiettoria di realizzazione superiore alla media nazionale, confermando una condotta complessivamente performante della Regione Siciliana rispetto agli obiettivi e al cronoprogramma previsto. È fondamentale fare chiarezza sul reale stato di avanzamento dei progetti della Missione 6 Salute del Pnrr, per evitare che dati non aggiornati o interpretati in modo errato possano restituire un’immagine di arretramento che non corrisponde alla realtà».

L’assessore ha inoltre ribadito l’impegno della Regione nel rafforzamento della medicina territoriale e di prossimità, considerata un pilastro strategico del nuovo sistema sanitario.

Un modello di sanità più vicino ai cittadini

Il potenziamento delle case e degli ospedali di comunità rappresenta uno degli obiettivi principali del Pnrr in ambito sanitario. L’obiettivo è ridurre la pressione sugli ospedali tradizionali, rafforzando l’assistenza territoriale e garantendo servizi più accessibili ai cittadini.

La Sicilia, secondo i dati attuali, si colloca tra le regioni più avanzate nell’attuazione del programma, con una rete in espansione che punta a coprire in modo sempre più uniforme l’intero territorio regionale.

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