Piano del Nepal: inserimento di blackbuck nel territorio delle tigri preoccupa esperti della fauna.

Il Progetto di Traslocazione dei Blackbuck in Nepal

Nepal sta attuando un’operazione significativa per il rilascio di 18 esemplari di blackbuck (Antilope cervicapra) presso un’area recintata vicino al Parco Nazionale di Chitwan. Questa iniziativa mira a creare un nuovo habitat per questi animali critici, che attualmente si trovano solo in Bardiya e Shuklaphanta. Tuttavia, gli esperti avvertono che il clima monsonico di Chitwan, la concorrenza con altre specie di cervidi e la presenza di tigri e leopardi potrebbero comportare un notevole stress fisiologico e comportamentale per i blackbuck.

L’area di traslocazione è stata oggetto di preoccupazione da parte dei conservazionisti, non solo a causa dei predatori, ma anche per la sua vicinanza a una discarica comunale e a un’area di svago, il che potrebbe disturbare i nuovi residenti. Sebbene le precedenti traslocazioni a Shuklaphanta siano state considerate un successo, gli ecologi affermano che il vero successo si realizzerà solo quando gli animali verranno rilasciati in libertà e saranno in grado di sostenere una popolazione autonoma e in riproduzione.


Il Rilascio dei Blackbuck: Tecniche e Sfide

Secondo Haribhadra Acharya, ecologo senior del Dipartimento della Conservazione dei Parchi Nazionali e della Fauna Selvatica, la traslocazione degli animali è stata pianificata in modo meticoloso negli ultimi cinque anni. “Il nostro obiettivo principale è rianimare la popolazione di blackbuck in una nuova località geografica”, ha dichiarato. Gli esemplari, sei maschi e dodici femmine, saranno trasferiti da Shuklaphanta, ritenuta una delle aree più adatte per il loro habitat.

I blackbuck, una specie di antilope originaria del subcontinente indiano, un tempo erano ampiamente diffusi, mentre ora la loro presenza in Nepal è estremamente limitata. Nonostante non siano considerati a rischio estinzione nella Lista Rossa dell’IUCN a livello globale, in Nepal sono classificati come “criticamente in pericolo”. Esistono circa 20.000 esemplari in Texas, USA, dove sono stati introdotti nel 1932 per scopi di caccia.


In Nepal, la situazione dei blackbuck sembrava disperata fino alla scoperta di un branco di nove individui nel 1975 dopo anni di assenza. Le misure di conservazione adottate dal governo, incluso l’istituzione dell’Area di Conservazione dei Blackbuck nel 2009, hanno contribuito a ripristinare la popolazione, che ora supera i 500 esemplari. Tuttavia, c’è ancora preoccupazione riguardo alla loro capacità di difesa, dato che gli attuali gruppi sono prevalentemente in condizioni semi-captive.

Rohit Raj Jha, dottorando in ecologia quantitativa, sottolinea l’importanza di considerare che fattori come la presenza di attività umane e la struttura ecologica dell’area di traslocazione possono influenzare notevolmente il comportamento e la sopravvivenza dei blackbuck. Gli animali sono particolarmente sensibili a disturbi antropogenici e tendono ad evitare habitat con intensa attività umana, anche quando il cibo è abbondante.


Cautela e Preparazione per un Nuovo Habitat

I preparativi per l’arrivo dei blackbuck a Tikauli sono in corso, con un investimento di 25 milioni di rupie (circa 163.000 dollari) effettuato dal comune di Ratnanagar. Sono state costruite recinzioni elettriche solari, stagni e rifugi per il cibo. Inoltre, stanno collaborando con esperti forestali per gestire gli alberi circostanti al fine di evitare l’accesso dei predatori, come tigri e leopardi, che potrebbero mettere in pericolo la nuova popolazione.

Un altro aspetto preoccupante è la vicinanza all’impianto di smaltimento dei rifiuti, che potrebbe attrarre animali ferali e scavengers, aumentando i rischi per la salute dei blackbuck. Jha avverte che “la traslocazione non deve essere vista solo come un’opportunità per il turismo, ma deve servire a garantire un habitat protetto per gli animali.”

“Il nostro obiettivo deve essere quello di garantire che l’area funzioni come un habitat di conservazione piuttosto che un’esposizione isolata vicino ad attività urbane,” afferma Jha.


Mentre la Nepal sta facendo progressi nella conservazione di diverse specie, le esperienze passate suggeriscono che la pianificazione e la gestione post-traslocazione sono cruciali. In un famoso caso, un gruppo di bufali d’acqua introdotti in Chitwan ha subito una serie di morti e fallimenti. Gli esperti avvertono che la vera misurazione del successo di una traslocazione non è solo la crescita della popolazione, ma anche la capacità di sopravvivere e riprodursi in natura.

Nel complesso, questa iniziativa per i blackbuck rappresenta un passo importante verso la conservazione della biodiversità in Nepal, ma richiede attenzione e monitoraggio costante per assicurarsi che queste creature vulnerabili possano prosperare nel loro nuovo ambiente.


Fonti:

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Luigi Salemi: