Pete Brosius porta in tribunale la gestione forestale Penan in Sarawak.

Pete Brosius porta in tribunale la gestione forestale Penan in Sarawak.

La lotta dei Penan in Sarawak

Negli anni ’90, le strade forestali che attraversavano l’Alta Baram di Sarawak divennero teatro di una dura conflittualità. Le famiglie Penan costruirono barricate di legno e si opposero a bulldozer, camion per il legname e forze di sicurezza statali. Queste manifestazioni ricevettero attenzione internazionale, mentre il governo del capo ministro Abdul Taib Mahmud limitava l’accesso dei media e dipingeva i Penan come popoli arretrati manipolati da attivisti stranieri. Le ONG internazionali, al contrario, li rappresentarono come custodi di una natura incontaminata impegnati in una lotta per la difesa del loro Eden.

L’operato di Pete Brosius

Pete Brosius, antropologo che ha condotto ricerche sui Penan per oltre quarant’anni, ha dedicato gran parte della sua carriera a esaminare e contestare entrambe le narrazioni. È deceduto il 29 luglio all’età di 72 anni. Quando il conflitto legato al disboscamento iniziò ad attirare l’attenzione globale, Brosius aveva già trascorso anni in Sarawak. Le sue ricerche dimostrarono che le reazioni dei Penan rispetto al disboscamento variano notevolmente tra le comunità. Alcuni opposero resistenza attraverso blocchi, mentre altri cercarono di negoziare o di ottenere compensazioni e occupazione.


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