Pesce scorpione avvistato in Sicilia: cresce l’allarme per la specie invasiva
Il pesce scorpione (Pterois miles) è facilmente riconoscibile per il suo aspetto caratteristico: pinne ampie e lunghe spine dorsali estremamente velenose. Si tratta di un predatore molto efficiente, in grado di nutrirsi di piccoli pesci e crostacei, con un impatto diretto sulle catene alimentari locali.
Gli avvistamenti nel Mediterraneo non sono più episodi isolati. La specie, infatti, sta mostrando una capacità di adattamento crescente, con segnalazioni sempre più frequenti lungo le coste italiane e siciliane.
Impatti sugli ecosistemi marini
La diffusione del pesce scorpione rappresenta una minaccia concreta per la biodiversità autoctona. Essendo un predatore privo di antagonisti naturali nei nostri mari, tende a ridurre le popolazioni di specie locali, alterando gli equilibri degli ecosistemi costieri.
Secondo gli esperti, situazioni simili si sono già verificate in altre aree del mondo, dove la presenza del pesce scorpione ha portato a una significativa diminuzione di alcune specie ittiche e a cambiamenti strutturali nelle comunità marine.
