Pesca nella giungla colombiana: un legame profondo tra comunità, fiume e foresta.
Oltre alla sorgente di alimentazione, la pesca è anche un modo per mantenere vive le tradizioni culturali. Metodi come il matapí, una trappola di pesca tradizionale, mostrano l’eredità della comunità e il rispetto per l’ambiente. Questo strumento, fatto di diverse specie di palme, consente di catturare pesci in modo sostenibile e oculato.
Negli ultimi anni, però, la pratica della pesca si è trasformata a causa della pressione economica e della crescente necessità di sostentamento. Alcuni membri della comunità, spinti da necessità immediate, hanno cominciato a praticare una pesca più rapida e meno rispettosa dell’ambiente, non seguendo le antiche regole che preservavano l’equilibrio naturale.
Rituali e Cicli Naturali: Un Approccio Sostenibile alla Pesca
Le strategie di pesca della comunità cambiano con le stagioni. Durante la stagione secca, ad esempio, le acque si ritirano, favorendo la deposizione delle uova di molte specie di pesci. In questo periodo, la comunità utilizza attrezzi di pesca semplici e rispettosi dell’ambiente. La pesca viene effettuata con un approccio controllato, supervisionato da un “sabedor” (una persona saggia della comunità), che vigila affinché non ci sia un uso eccessivo delle risorse.
Sfortunatamente, l’uso non controllato di tecniche, come l’impiego di veleni conosciuti come barbasco, sta diventando sempre più comune, e ciò preoccupa molti all’interno e all’esterno della comunità. Carlos Castañeda Hernández, direttore di un’organizzazione per lo sviluppo sostenibile, ha avvertito che la mancanza di conoscenza si traduce in uno sfruttamento irresponsabile delle risorse naturali.
