Pesca artigianale in Senegal minaccia gli squali e le razze: uno studio allarmante.

Pesca artigianale in Senegal minaccia gli squali e le razze: uno studio allarmante.

In occasione dell’ultimo summit globale della CITES nel novembre 2025, oltre 70 nuove specie di squali e mante sono state aggiunte all’Appendice II. Le esportazioni dai punti di pesca di Kafountine e Elinkine non erano accompagnate dai permessi necessari, suggerendo che la maggior parte del commercio di queste specie rimane non segnalato.

Le autorità sono quindi chiamate a garantire che le specie elencate dalla CITES non vengano scambiate internazionalmente senza i permessi richiesti. Attualmente, non è stato avviato alcun procedimento di compliance, secondo una fonte di CITES.

Questo esempio rappresenta una criticità non solo per il Senegal, ma per l’intera regione, dove la scarsità dei dati e la mancanza di monitoraggio possono portare a conseguenze gravi per la biodiversità marina. È essenziale un impegno congiunto per garantire che le pratiche di pesca siano sostenibili e che le specie minacciate possano essere protette adeguatamente.


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