Perché le foreste stanno scomparendo nel sud-est della Liberia? Analisi delle cause e conseguenze.

La Minaccia alla Foresta Pluviale della Liberia

Negli ultimi cento anni, gran parte della foresta pluviale guineana superiore dell’Africa occidentale è stata distrutta a causa dell’agricoltura commerciale, dello sviluppo infrastrutturale e del disboscamento.

Oggi, oltre la metà di ciò che rimane di queste foreste si trova in Liberia, dove l’ambiente naturale affronta una nuova minaccia. La coltivazione del cacao, già responsabile di gran parte della deforestazione nella regione, sta guadagnando sempre più terreno. Negli ultimi anni, il boom della piantagione di cacao nel sud-est della Liberia ha portato alla distruzione di vasti tratti di foresta.

Deforestazione e Industria del Cacao

Un’analisi dei dati satellitari ha rivelato enormi perdite forestali, spingendo Mongabay a fare un viaggio nella regione per indagare sui motivi di questa rapida espansione industriale e sui profitti derivanti da essa. In questa edizione di “Chasing Deforestation”, ci addentriamo nelle foreste pluviali della Liberia per interagire con lavoratori migranti del cacao, ranger forestali e proprietari terrieri. Questo viaggio ci porterà da un habitat protetto per scimpanzé fino al Parlamento Europeo, mentre cerchiamo di capire se queste foreste riusciranno a sopravvivere all’insaziabile domanda di cioccolato del mondo.


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L’Affare del Cacao e le Comunità Locali

In Liberia, il cacao è chiamato “oro marrone”. È una presenza pervasiva nelle comunità, nei governi e tra i residenti che provengono anche da altre contee. Qui incontriamo George, un membro della Wild Chimpanzee Foundation, che cerca di proteggere questa parte della foresta dagli agricoltori clandestini di cacao. Il paesaggio è unico e ospita specie rare, tra cui scimpanzé occidentali, elefanti e ippopotami.

Purtroppo, l’espansione delle piantagioni di cacao rende sempre più difficile avvistare gli scimpanzé, mentre le persone distruggono il loro habitat. George ed il suo team pattugliano ogni giorno il parco per identificare gli agricoltori illegali e sensibilizzare la comunità sulla necessità di preservare quel luogo, ora proposto come parco nazionale.

In una visita a una delle più grandi piantagioni di cacao, si scopre che la superficie coltivata si estende per circa 100 ettari. Gli alberi di cacao sono giovani e le piantagioni sono emerse solo recentemente, rendendo chiaro che il cacao sta vincendo la sua battaglia contro la foresta.


Ora, la situazione sembra un conflitto tra cacao e foresta. L’arrivo di lavoratori migranti dal Burkina Faso, alla ricerca di opportunità economiche, ha accelerato questo processo. Molti comunità liberiane stanno invitando questi lavoratori, pensando che possano anche contribuire alle loro economie locali. Tuttavia, la presenza di questi migranti ha destato preoccupazione tra i membri della comunità, poiché molti conoscono i rischi legati all’agricoltura illegale.

La trasformazione del paesaggio è visibile: solo cinque anni fa, la regione non era nota per la coltivazione del cacao, ma oggi le case sono aumentate notevolmente, proprio grazie a questa nuova industria. Anche i grandi proprietari terrieri si sono adattati, partecipando attivamente alla coltivazione.

Implicazioni Economiche e Politiche

I distributori locali gestiscono i prodotti derivati dal cacao nei circuiti di approvvigionamento globali. Abbiamo incontrato Lincoln, un broker che rivela come i profitti aumentano con ogni passaggio della filiera del cacao. Purtroppo, molto di ciò che viene coltivato è risultato illegale secondo le normative dell’Unione Europea.

L’Unione Europea ha approvato una legge per tenere i prodotti legati alla deforestazione al di fuori dei mercati europei, ma queste nuove normative potrebbero interrompere il commercio liberiano. Ho parlato con un legislativo dell’UE che afferma che la Direttiva sulla Deforestazione mira a garantire una produzione agricola più sostenibile nei paesi d’origine.

Fonti ufficiali hanno evidenziato che l’implementazione di queste leggi ha subito ritardi a causa di pressioni politiche, rendendo evidentemente complicata la situazione per i piccoli agricoltori liberiani. Se i prodotti provenienti da agricoltura illegale venissero esclusi dai mercati, molte famiglie potrebbero ritrovarsi nuovamente in povertà.


La questione rimane intricata e complessa. Non esiste una soluzione semplice per fermare la deforestazione nel sud-est della Liberia. La storia ha già dimostrato come la produzione di cacao abbia devastato le foreste della Costa d’Avorio. Senza un cambiamento significativo, la Liberia potrebbe ben presto seguire lo stesso destino.

Per approfondire la tematica, ti invitiamo a consultare rapporti ufficiali di organizzazioni locali e internazionali che trattano della deforestazione e della sostenibilità, come la World Wildlife Fund e il World Resources Institute. La questione del cacao e dell’ambiente rappresenta un labirinto di scelte economiche, sociali e ambientali che richiede una maggiore attenzione e azioni concrete.

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Luigi Salemi: