Un cane addormentato comincia improvvisamente a muovere le zampe, fa piccoli scatti con il muso oppure emette un guaito. A chi lo osserva può sembrare che stia correndo nel sonno o inseguendo qualcosa. È una scena comune e, nella maggior parte dei casi, non indica un problema: i movimenti possono essere collegati alle normali fasi del sonno.
Anche i cani, infatti, attraversano diversi stadi del riposo. Durante alcune fasi l’attività cerebrale cambia e possono comparire piccoli movimenti involontari, vocalizzazioni e contrazioni muscolari. Il significato preciso di ciò che il cane sta vivendo non può essere stabilito osservandolo dall’esterno, ma il comportamento è compatibile con una normale attività del sonno.
Che cosa succede durante il riposo
Nel corso della fase REM, quella associata ai sogni negli esseri umani, il cervello è particolarmente attivo. Nei cani possono comparire movimenti delle zampe, tremolii delle orecchie, contrazioni dei baffi e piccoli suoni. È possibile che questi segnali accompagnino esperienze simili ai sogni, ma non possiamo sapere con certezza che cosa stia immaginando l’animale.
La frequenza e l’intensità dei movimenti possono variare in base all’età, alle caratteristiche individuali e al momento del riposo. I cuccioli, per esempio, possono mostrare movimenti particolarmente evidenti durante il sonno. Anche i cani anziani possono avere modalità di riposo diverse rispetto a quelle della giovinezza.
Se il cane respira regolarmente, appare rilassato e i movimenti durano poco, generalmente è sufficiente lasciarlo dormire. Il riposo è importante per il benessere fisico e mentale dell’animale, proprio come lo è per le persone.
La cosa migliore è evitare di svegliarlo bruscamente. Un cane sorpreso mentre dorme può spaventarsi e reagire istintivamente, anche senza avere alcuna intenzione aggressiva. Se occorre interrompere il riposo, è preferibile chiamarlo con voce calma, da una certa distanza, aspettando che si svegli spontaneamente.
I segnali che non bisogna sottovalutare
Non tutti i movimenti durante il sonno sono necessariamente normali. È importante prestare attenzione se gli episodi sono molto intensi, durano a lungo, si ripetono frequentemente oppure sono accompagnati da rigidità marcata, perdita di coscienza, salivazione insolita o difficoltà a riprendersi una volta sveglio.
Anche movimenti ritmici e persistenti che coinvolgono tutto il corpo, soprattutto se associati a disorientamento, possono richiedere una valutazione veterinaria. In alcuni casi, infatti, un episodio neurologico può essere confuso con una normale attività del sonno.
Se possibile, registrare un breve video senza disturbare il cane può aiutare il veterinario a comprendere meglio che cosa accade. È utile annotare anche la durata dell’episodio e il comportamento dell’animale prima e dopo.
Se il cane presenta convulsioni prolungate, episodi ripetuti senza recupero completo o difficoltà respiratorie, è necessario contattare immediatamente un veterinario. Non bisogna mettere le mani nella bocca dell’animale né cercare di bloccarne i movimenti.
Nella maggior parte dei casi, però, qualche zampata nel sonno è semplicemente parte del normale riposo. Osservare senza intervenire inutilmente permette di rispettare il sonno del cane e, allo stesso tempo, riconoscere eventuali segnali insoliti.