Paura per la salute in un quartiere brasiliano costruito su rifiuti petroliferi.
Una Comunità Segnata da Malattie
Cosma da Silva, una residente che vive nel quartiere da decenni, ha affrontato di persona il dramma della malattia: “Nella mia zona, solo casi di cancro.” Il marito di Cosma, Paulo José da Silva, è morto a 51 anni a causa di un tumore al cervello. Cosma stessa ha recentemente subito un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo e continua a lottare con le conseguenze del trattamento.
La storia di Cosma non è unica. Gli abitanti del quartiere segnalano un aumento di malattie gravi, con un legame percepito tra le condizioni di salute e la contaminazione ambientale, nonostante l’assenza di studi scientifici definitivi che possano confermare questa connessione. Negli anni ’70 e ’80, parte dell’area è stata utilizzata per lo smaltimento di fanghi oleosi derivanti dall’industria petrolifera. Con il passare del tempo, il terreno è stato occupato da abitazioni e le autorità ambientali hanno identificato contaminanti nel suolo e nelle acque sotterranee.
I documenti raccolti da enti governativi e dalla comunità stessa attestano la presenza di benzene e idrocarburi nel suolo, evidenziando i loro potenziali effetti cancerogeni. Nonostante ciò, un ampio studio epidemiologico volto ad analizzare l’impatto sulla salute della popolazione non è mai stato realizzato. La CETESB ha registrato un’alta concentrazione di sostanze tossiche, rendendo urgente un’indagine approfondita per comprendere i potenziali rischi per la salute.
