Pantelleria, marittimo colto da malore in mare: soccorso d’urgenza della Guardia Costiera

Si è conclusa con successo una complessa operazione di soccorso medico d’urgenza nelle acque al largo dell’isola, dove un marittimo è stato salvato dopo essere stato colto da un grave malore a bordo di un motopeschereccio italiano.

L’allarme è scattato intorno all’una di notte del 1° maggio, quando l’imbarcazione, impegnata in attività di pesca in acque internazionali a circa 25 miglia a sud di Pantelleria, ha lanciato una richiesta di assistenza per un membro dell’equipaggio che accusava un forte malessere generale.

La Sala Operativa della Guardia Costiera di Pantelleria ha immediatamente attivato le procedure di emergenza, mettendo in contatto il peschereccio con il personale sanitario del C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico). Dopo la valutazione delle condizioni del marittimo, è stata disposta l’evacuazione medica urgente.

Intervento in mare e trasporto in ospedale


È stata quindi inviata la motovedetta SAR CP 312, che ha raggiunto l’unità in difficoltà. L’incontro tra i due mezzi è avvenuto intorno alle 2.30 in mare aperto, dove il marittimo è stato trasbordato a bordo della motovedetta con una manovra rapida e coordinata.

La motovedetta ha quindi fatto rientro a massima velocità verso il porto di Pantelleria. All’arrivo, alle 3.40, era già presente un’ambulanza del servizio SEUS 118, allertata in precedenza dal comando.

Dopo le prime cure prestate sulla banchina, l’uomo è stato trasferito d’urgenza al presidio ospedaliero “B. Nagar” per ulteriori accertamenti e le necessarie terapie.

L’operazione, condotta con tempestività e coordinamento tra Guardia Costiera, servizi sanitari e C.I.R.M., ha permesso di assicurare il rapido soccorso del marittimo, evitando conseguenze potenzialmente più gravi.

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