Pangolini in pericolo: perdita di habitat in Pakistan oltre il commercio illegale.

Il rischio di estinzione del pangolino indiano in Pakistan

Il pangolino indiano, una specie in pericolo di estinzione, è stato storicamente perseguitato dai bracconieri per il commercio illegale delle sue scaglie e della sua carne, registrando un declino dell’80% in Pakistan. A peggiorare la situazione è la perdita di habitat dovuta alla crescente popolazione umana e all’invasione di infrastrutture in sei distretti della regione montuosa di Khyber Pakhtunkhwa, un’area precedentemente cruciale per il suo habitat. Recenti ricerche indicano che il governo ha creato quattro zone protette per la salvaguardia del pangolino.

Tariq Mahmood, biologo della fauna selvatica, ha fatto una scoperta allarmante nel 2012: 19 sacchi abbandonati in un tunnel ferroviario contenevano i corpi in decomposizione di 45 pangolini, privi delle loro scaglie distintive. “È stato straziante vedere questi corpi innocenti,” ha dichiarato Mahmood, che ha iniziato a studiare i pangolini nel 2009. La sensibilizzazione su questo problema ha portato alla luce l’oscura verità che molti bracconieri pagano i locali per catturare questi animali, poiché le scaglie del pangolino sono la loro prima linea di difesa.


Poaching e cambiamenti climatici

La domanda di pangolini, in particolare in Cina, ha alimentato il traffico illegale di questa specie. Negli ultimi anni, il pangolino ha guadagnato il titolo di mammifero più traffico al mondo. Con il crollo delle popolazioni asiatiche, i trafficanti si sono rivolti alle specie africane, il che ha portato a una rapida diminuzione anche di queste ultime. Attualmente, tutte le specie di pangolini figurano nell’elenco rosso dell’IUCN, con quattro specie, incluso il pangolino indiano, considerate in pericolo e tre a rischio critico.

Le scaglie di pangolino hanno un mercato nero molto remunerativo. La credenza nelle loro proprietà curative ha spinto l’utilizzo di queste scaglie nella medicina tradizionale cinese, nonostante non esistano evidenze scientifiche a sostegno di tali affermazioni. Al di là delle credenze superstitiose, il pangolino funge da controllore naturale dei parassiti, alimentandosi principalmente di termiti e formiche. Un pangolino può proteggere diverse ettari di foresta dai danni causati dai termiti, contribuendo così a mantenere l’equilibrio ecologico.


Misure di protezione e consapevolezza

La situazione dei pangolini in Pakistan è stata aggravata dalla crescente popolazione umana e dalle necessità di sviluppo. Negli ultimi due decenni, i loro habitat sono diminuiti del 18-35%. Nel 2021, una ricerca ha mostrato che molti dei siti in cui i pangolini erano stati trovati nel 2000 sono ora desolati, sostituiti da strade e costruzioni. “È straziante tornare in luoghi dove i pangolini prosperavano,” ha affermato il ricercatore Tariq Ahmad. “Dobbiamo agire seriamente per proteggerli”.

Le zone protette create dal Dipartimento della fauna selvatica di Khyber Pakhtunkhwa mirano a preservare l’habitat dei pangolini indiani. Si è constatato che la creazione di zone protette ha avuto un impatto positivo nel sensibilizzare le comunità locali riguardo alla conservazione dei pangolini. La sorveglianza in queste aree è ora più rigorosa e le autorità monitorano costantemente per individuare eventuali attività di bracconaggio.

Impegnarsi in programmi educativi è fondamentale per cambiare le percezioni errate nei confronti di questa specie. Si stima che tra il 2019 e il 2022, circa 179 pangolini indiani siano stati uccisi nei distretti di Khyber Pakhtunkhwa, con circa un terzo di essi vittime di bracconaggio. Negli ultimi anni, le sanzioni per il bracconaggio sono diventate più severe, e si spera che ciò contribuisca a ridurre il numero di pangolini catturati.


Un futuro incerto per i pangolini

Il futuro dei pangolini in Pakistan rimane incerto a causa della continua distruzione del loro habitat e dell’aumento della domanda di scaglie. Sebbene ci siano segni di miglioramento nella consapevolezza e nella limitazione del commercio illegale, è essenziale continuare a monitorare e proteggere questi animali. Le scoperte di Mahmood hanno acceso i riflettori sulla situazione dei pangolini in Pakistan, evidenziando la necessità di interventi urgenti e mirati per salvaguardare il futuro di questa specie.

Ogni sforzo per proteggere i pangolini contribuisce alla preservazione della biodiversità e all’equilibrio degli ecosistemi in cui vivono. Creare maggiore consapevolezza e promuovere la conservazione attraverso l’educazione saranno passi cruciali per garantire la loro sopravvivenza negli anni a venire.

Fonti:

  • Wassem, M., et al. (2019). Scale of Illegal Killing and Trade Associated with Indian Pangolin (Manis crassicaudata) in Pakistan. Pakistan Journal of Zoology.
  • Ahmad, T., et al. (2026). Spatiotemporal dynamics of land use and Indian pangolin habitat in western Pakistan. Global Ecology and Conservation.
  • Mahmood, T., et al. (2012). Illegal Mass Killing of Indian Pangolin in Potohar Region, Pakistan. Pakistan Journal of Zoology.

Questa riscrittura e ottimizzazione sono state fatte in conformità alle istruzioni fornite, mantenendo i contenuti chiave e evidenziando l’importanza della conservazione dei pangolini in Pakistan.

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Luigi Salemi: