Palermo, Umberto Santino presenta “La mafia finanziaria”

PALERMO – Un incontro per approfondire l’evoluzione della criminalità organizzata, i rapporti tra mafia ed economia e le nuove forme di accumulazione illegale. Giovedì 29 ottobre, alle 17.30, all’EPYC – European Palermo Youth Center di via Pignatelli Aragona 42, sarà presentato il libro di Umberto Santino “La mafia finanziaria. Accumulazione illegale e complesso militare-digitale”, pubblicato da Di Girolamo Editore.

L’appuntamento è promosso dal Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” – No mafia Memorial, dal Centro studi e iniziative culturali “Pio La Torre” e dall’EPYC.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Angelo Nuzzo. A dialogare con l’autore interverranno Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale antimafia, Emilio Miceli, presidente del Centro studi “Pio La Torre”, e Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo.

Al centro del volume c’è il rapporto tra criminalità organizzata, finanza e trasformazioni dell’economia globale. Il libro riprende un’analisi avviata da Santino nel 1986, quando l’autore individuava nella crescente finanziarizzazione dell’economia un elemento fondamentale per comprendere l’evoluzione delle organizzazioni mafiose e il loro ruolo nei mercati internazionali.

La riflessione si estende al contesto contemporaneo, caratterizzato dall’economia di guerra, dai conflitti internazionali e dall’impatto delle innovazioni tecnologiche, compresa l’intelligenza artificiale. Santino affronta inoltre il tema della crisi della democrazia e delle nuove forme di potere, proponendo una lettura critica degli scenari geopolitici attuali.

Particolare attenzione viene dedicata alla mafia siciliana, che continua a combinare attività criminali internazionali, soprattutto nel traffico di stupefacenti, con il controllo del territorio. Il volume analizza anche la capacità di Cosa nostra di sopravvivere ai colpi inferti dalle istituzioni e la comparsa di gruppi giovanili influenzati dai modelli criminali diffusi attraverso i social network.

Umberto Santino è una delle figure di riferimento negli studi sulla mafia e sul movimento antimafia. Nel 1977 ha fondato insieme ad Anna Puglisi il Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”, impegnato nella ricerca sulla criminalità organizzata e nelle iniziative per la verità e la giustizia sull’assassinio di Peppino Impastato.

Nel corso della sua attività ha pubblicato numerosi saggi dedicati ai rapporti tra mafia, politica, economia e società, svolgendo anche seminari e lezioni in scuole e università italiane e straniere.

La presentazione del 29 ottobre sarà dunque un’occasione di confronto pubblico sulle trasformazioni del fenomeno mafioso e sugli strumenti necessari per comprenderne le nuove dinamiche.

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