Palermo-Spezia 1-0: decide Segre dopo 11 secondi, record storico al Barbera

 

Il Palermo supera lo Spezia per 1-0 al Renzo Barbera al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di occasioni, soprattutto per i rosanero, che avrebbero potuto e forse dovuto chiudere il match con maggiore anticipo. A fare la differenza è il gol lampo di Jacopo Segre, arrivato dopo appena 11 secondi dal fischio d’inizio: una rete destinata a entrare nella storia del club come la più veloce mai realizzata dal Palermo.L’avvio è da sogno per i padroni di casa.

Pronti via e Pohjanpalo fa da sponda per Segre, che calcia di prima battendo Radunovic e facendo esplodere il Barbera. Lo Spezia, colpito a freddo, prova subito a reagire guadagnando calci piazzati e angoli, ma la difesa rosanero regge bene l’urto. Al 21’ gli ospiti si rendono pericolosi con Cassata, che si presenta davanti a Joronen, bravo però a respingere con il piede. Il Palermo risponde soprattutto in contropiede e al 33’ ha una grande chance con Palumbo, ma in area Pierozzi e Pohjanpalo si ostacolano a vicenda, vanificando l’occasione.

Nella ripresa i rosanero aumentano i giri del motore e costruiscono diverse palle gol. Al 71’ Le Douaron va a un passo dal raddoppio colpendo una clamorosa traversa di testa su cross di Augello, mentre due minuti dopo è Bani a fermarsi sul palo, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ranocchia. Occasioni che tengono lo Spezia in partita e che aumentano i rimpianti del Palermo.

I liguri, infatti, non mollano e al 69’ trovano anche la rete del possibile pareggio con Artistico, annullata però per posizione di fuorigioco. Nel finale la squadra di Inzaghi appare un po’ confusionaria, commette diversi errori e soffre la pressione avversaria. I brividi aumentano al 93’, quando ancora Artistico colpisce il palo, facendo tremare il pubblico di casa.

Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio che sancisce il successo del Palermo. Tre punti pesanti, ottenuti grazie a un avvio fulminante e a una buona prova complessiva, ma con il rammarico di non aver chiuso prima una gara dominata a tratti.

Katia Virzì: Sono Cono Katia Virzì, ho 34 anni e sono una giornalista pubblicista iscritta all’Albo dal 2020. La mia passione per la scrittura nasce fin dall’infanzia e, con il tempo, si è trasformata in uno strumento attraverso cui raccontare e analizzare la realtà. Amo il calcio, la musica e tutto ciò che è espressione artistica. Interessi che mi permettono di unire sport e cultura a uno sguardo attento sulle storie, sulle persone e sulle emozioni che le attraversano. Il mio modo di scrivere è diretto e sensibile, con una particolare attenzione ai dettagli e al contesto. Nel mio percorso giornalistico ho sviluppato una forte inclinazione per l’informazione sportiva e culturale, seguendo eventi, approfondimenti e interviste, con l’obiettivo di offrire ai lettori contenuti chiari, autentici e coinvolgenti. Credo in un giornalismo capace di raccontare non solo i fatti, ma anche ciò che li rende significativi.