Dopo l’inizio del ritiro estivo, scattato ieri in Val Gardena, il Palermo continua la preparazione in vista della nuova stagione. Ad aprire il ciclo di conferenze stampa è stato il capitano Mattia Bani, che ha fatto il punto sugli obiettivi della squadra, sul lavoro con Filippo Inzaghi e sulle ambizioni del club.
Il difensore ha ribadito come la presenza di una proprietà importante comporti aspettative elevate, ma anche grande entusiasmo: “Avere una proprietà importante crea aspettative. Vogliamo fare un campionato importante, cercando di migliorare quello che abbiamo fatto nella scorsa stagione. Sappiamo quali sono gli obiettivi, siamo pronti e convinti”.
Sul piano tattico, Bani si è detto disponibile ad adattarsi a qualsiasi soluzione scelta dall’allenatore, compresa l’eventuale difesa a quattro: “Non ho problemi, posso giocare in entrambi gli schieramenti. Il modulo lascia il tempo che trova, sarà importante il pressing e il lavoro di squadra. Abbiamo tanto tempo per prepararci”.
Il capitano ha poi dedicato un pensiero a Giangiacomo Magnani, reduce da un’annata complicata: “Ci auguriamo che il peggio sia passato. Il bene della sua famiglia viene prima di tutto e sono sicuro che sarà una risorsa importante, perché è un ragazzo eccezionale”.
Bani è tornato anche sul finale della scorsa stagione, quando non riuscì a essere a disposizione nei playoff: “Il passato non lo posso cambiare. Riparto con la stessa consapevolezza e cercherò di mettere la mia esperienza al servizio dei compagni”.
Parole di fiducia anche per i nuovi arrivati: “Cassandro e Hernani li conoscevo già, sono ragazzi intelligenti e con esperienza. Anche Estevez ha disputato stagioni importanti. Porteranno qualità e personalità al gruppo e sono certo che si inseriranno nel migliore dei modi”.
Infine, il capitano rosanero ha indicato la strada da seguire per compiere il definitivo salto di qualità: “Il gruppo è cresciuto anno dopo anno, ma dobbiamo fare un ulteriore passo avanti. Nelle partite che contano dobbiamo essere più incisivi. Mister Inzaghi ci ha chiesto di pensare a un obiettivo alla volta: la strada è quella giusta, ma dovremo migliorare i dettagli che fanno la differenza”.