Palermo, ragazza ferita da un colpo di pistola: arrestato un 24enne

Palermo, ragazza ferita da un colpo di pistola: arrestato un 24enne

Determinanti per l’identificazione del sospettato sarebbero state le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona tra via Quintino Sella e via Isidoro La Lumia. Gli investigatori hanno inoltre acquisito ulteriori filmati e stanno analizzando i tabulati telefonici per ricostruire i contatti del giovane prima e dopo l’episodio.

Le indagini sono coordinate dalla Procura di Palermo, che sta valutando anche l’ipotesi di tentato omicidio. Parallelamente vengono ascoltati testimoni e raccolti elementi utili a chiarire la dinamica esatta della rissa e il possibile movente.

La versione dell’indagato

Nel corso dell’interrogatorio, Pietro Graziano ha dichiarato di aver sparato per paura, sostenendo di non aver preso parte alla rissa iniziale. “Ho sparato solo perché ho temuto per la mia vita”, avrebbe riferito ai magistrati, aggiungendo di aver visto un’auto dirigersi verso di lui.

Il giovane ha inoltre affermato di non conoscere le persone coinvolte nello scontro e di trovarsi sul posto insieme ad alcuni amici. Tuttavia, la sua ricostruzione non avrebbe convinto gli inquirenti, che stanno verificando ogni dettaglio della sua versione.

Resta ancora da chiarire il contesto in cui è maturata la rissa, così come l’origine dell’arma utilizzata. Gli investigatori non escludono che alla base dell’episodio possa esserci una lite tra gruppi di giovani, forse legata a motivi futili o a dinamiche ancora da accertare.

Le forze dell’ordine stanno ora concentrando l’attenzione sulle frequentazioni del 24enne e sull’eventuale presenza di complici, nel tentativo di ricostruire l’intera sequenza dei fatti e definire le responsabilità.

L’episodio riaccende l’attenzione sulle criticità della movida palermitana, già in passato teatro di episodi violenti. Una notte iniziata come tante altre nel centro della città si è trasformata in una sparatoria con un ferito grave, sfiorando una tragedia che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *